La catena solidale delle società sportive territoriali nei Comuni

lentepubblica.it • 7 Aprile 2020

catena solidale societa sportiveNon solo le grandi organizzazioni sportive, fermi tutti i campionati e rinviate le Olimpiadi, hanno risposto velocemente alla richiesta di solidarietà per fronteggiare l’emergenza Covid19.


La catena solidale delle società sportive territoriali nei Comuni. Anche le piccole società sportive si stanno muovendo sul territorio innescando una catena di iniziative solidali sul territorio, come ad esempio la Lega di calcio di Serie B che ha deliberato l’acquisto di 20 dispositivi di ventilazione polmonare da donare ad altrettante strutture ospedaliere del Paese.

In novecento in bicicletta a casa sono i ciclisti professionisti che aiutano gli ospedali con corsa virtuale, su Zwift, con biciclette appoggiate su rulli e moderne tecnologie su percorsi di 60 km e 930 metri di dislivello.

La catena solidale delle società sportive territoriali nei Comuni

L’iniziativa è partita dal Team Scott Pasquini Stella Azzurra della città di Arezzo e le donazioni ancora in corso, sono previste aste come quelle su magliette indossate da grandi campioni dello sport, lungo la maratona virtuale dei ciclisti sono a favore degli ospedali civili di Bergamo e Brescia.

Sempre agli stessi ospedali, tra le diverse iniziative anche tra gli sportivi, arriverà il ricavato dell’asta di beneficenza con l’anello Damiani vinto ai Gazzetta Sports Awards come squadra dell’anno 2019 di campioni di pallanuoto, il Settebello italiano.

Partita da Varese nel week end l’iniziativa sportiva di Matteo Raimondi, appassionato podista che è riuscito ad organizzare la partecipazione di 533 podisti ad una gara di beneficienza per un ricavato di quasi 11mila euro. Per la prima edizione della corsa “StraInCasa” ogni concorrente ha partecipato direttamente da casa propria.

La maggior parte delle iniziative intraprese riguardano donazioni e beneficenza nei confronti dei presidi ospedalieri delle città, come per l’Unione sportiva del Comune di Fiorenzuola in Provincia di Piacenza, squadra che milita nel girone di calcio di Serie D, si sta facendo carico di consegnare il pranzo presso il Reparto di Medicina dell’Ospedale di Fiorenzuola d’Arda a favore di tutto il personale ospedaliero, mentre nello stesso Comune di Piacenza è stata avviata una raccolta fondi a favore dell’ospedale della città dal Piacenza Calcio. Analoga iniziativa per il Monza calcio, club brianzolo che ha deciso di donare la cifra di 50 mila euro all’Ospedale San Gerardo di Monza.

Il Granda Volley, prima squadra femminile di pallavolo cittadina, ha invece donato duemila euro all’ospedale del Comune di Cuneo. Stessa raccolta fondi per i Fedelissimi del Cuneo calcio. Alcune società sportive faentine del settore running – bike – triathlon, invece, hanno deciso di organizzare una prima raccolta di fondi da donare all’Ausl Romagna, per fare fronte all’acquisto dei presidi sanitari essenziali per chi sta in prima linea nell’Ospedale di Faenza.

Le società che hanno partecipato a questa raccolta fondi sono state Leopodistica, Atletica 85 Faenza, 100 km del Passatore, Avis Ciclismo, Faenza Triathlon, Società Ciclistica Faentina, Overcome Team e Gpa Brisighella, riuscendo a raccogliere complessivamente 5.300 euro. Nel week end è arrivata, poi, una donazione di 600 euro a favore dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna per l’acquisto di materiale sanitario destinato al contenimento dell’emergenza. Protagoniste tre piccole associazioni sportive dilettantistiche del forese come Asd Mezzano, Giovanili Santerno Asd e Us Villanova.

I giocatori e l’allenatore della Pallacanestro Olimpia di Milano hanno deciso di rinunciare a una parte del proprio stipendio per sostenere le strutture ospedaliere lombarde impegnate a contrastare l’emergenza epidemiologica.

L’importo totale della donazione è pari a 1 milione di euro e si aggiunge alle donazioni effettuate dal gruppo Armani a favore di alcuni ospedali italiani e della Protezione Civile e alla conversione degli stabilimenti per la produzione di camici monouso recentemente annunciate.

L’iniziativa intrapresa dai giovani dello Sporting Valsanterno, donare multe e risparmi a favore dell’Azienda USL di Imola, è stata condivisa anche da altre società sportive come quella dell’Amaranto Castel Guelfo, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria, che hanno deciso di donare al policlinico Sant’Orsola di Bologna le multe raccolte fino a questo momento della stagione nonché una quota di fondi da parte della società.

Stessa iniziativa per la prima squadra della Tozzona Pedagna, la società ha donato all’Ausl di Imola 410 euro, ovvero il totale delle multe stagionali. In Provincia di Terni invece, la Ternana, squadra di calcio locale, ha consegnato mascherine presso la struttura residenziale Casa del Giovane di Piediluco.

Tantissime le iniziative sportive annullate dall’inizio dell’emergenza epidemiologica, motivo per cui l’intero budget delle manifestazioni programmate è stato destinato in moltissime città italiane a sostenere la catena di solidarietà per chi è in difficoltà, come ad Aosta dove la UISP, rinviando al 2021 Vivicittà e Bicincittà, ha donato raccolta fondi lanciata dalla Fondazione Comunitaria e da altri enti del Terzo settore della città. Il Comitato Territoriale Cirie Settimo Chivasso di UISP ha messo a disposizione video per i giovani atleti con esercizi da fare a casa per tutte le età, a corpo libero o con attrezzi di uso comune.

A Rapagnano, invece, la società calcistica cittadina del Fermano ha deciso di devolvere duemila euro al sostegno delle imprese territoriali che hanno riconvertito la produzione in materiale sanitario da donare ai presidi ospedalieri.

A Terni protagonista la società sportiva Asd San Giovanni Bosco con la scuola calcio di Riccardo Zampagna che attraverso una raccolta fondi tra tesserati e personale hanno raccolto una cifra utile all’acquisto di cento mascherine FFP2 che saranno consegnate al personale medico e infermieristico dell’Azienda ospedaliera Santa Maria.

Il Volley Saluzzo, invece, sta raccogliendo fondi per acquisto di materiale sanitario da donare alla Croce Verde Saluzzo e all’ Ospedale Civile Saluzzo. Donati i primi mille euro.

 

Fonte: Anci
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