Comune di Palmi: collaborazione con UniCalabria per restauro Casa della Cultura

lentepubblica.it • 20 Marzo 2019

comune-di-palmi-collaborazione-unicalabriaIl Comune di Palmi stipula una collaborazione con UniCalabria per il restauro dei calchi in gesso della Casa della Cultura.


Presso la Casa della Cultura “Leonida Repaci” di Palmi, si è tenuta una conferenza stampa sul cantiere didattico svolto all’interno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali” (classe LMR/02) – afferente al Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST) – dell’Università della Calabria, abilitante alla professione di Restauratore di Beni Culturali.

Per lo svolgimento delle suddette esperienze formative, il DiBEST ha manifestato l’interesse alla valorizzazione dei calchi in gesso di vario soggetto presenti all’interno della gipsoteca annessa alla Casa della Cultura di Palmi, mediante attività di studio, conservazione e restauro delle opere.

Gli interventi, relativi alle suddette attività disciplinate da apposita convenzione (Ns. prot. DIBEST n°19000568 del 27/02/2019) con il Comune di Palmi, sono stati autorizzati dalla Soprintendenza di Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia.

Il cantiere didattico oltre a rappresentare un importante momento formativo per gli allievi del I° e del III° anno di corso, riporta al centro dell’interesse la pregevole e considerevole  collezione di opere  custodite all’interno della gipsoteca intitolata a Michele Guerrisi, situata all’interno degli spazi della Casa della Cultura.

Il progetto didattico è stato promosso e reso possibile grazie alla solerte e puntuale collaborazione tra l’Amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Ranuccio, l’Assesorato alla Cultura del Comune di Palmi con l’impegno diretto dell’Assessore Wladimiro Maisano, l’Università della Calabria con la professoressa Donatella Barca, coordinatrice del corso di laurea,  la Soprintendenza  territoriale con Fabrizio Sudano funzionario archeologo delegato del direttore generale, la funzionaria di zona Maria Cristina Schiavone che hanno manifestato sin da subito una felice accoglienza dell’iniziativa.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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