Efficientamento Energetico nei Comuni: una guida alle regole e agli incentivi

lentepubblica.it • 1 Aprile 2021

efficientamento-energetico-comuniSi tratta di una serie di risorse appositamente dedicate che potranno essere utilizzate per svariati usi nelle Amministrazioni Comunali.


Ecco una guida dedicata alle regole e agli incentivi disponibili in materia di Efficientamento Energetico e sviluppo territoriale sostenibile nei Comuni.

L’assegnazione dei contributi ai Comuni riguarda ciascuno degli anni dal 2020 al 2024. Si tratta di contributi per investimenti destinati a opere pubbliche, con un ammontare stabilito in base alla popolazione residente alla data del 1° gennaio 2018.

Normativa

I Contributi per l’efficientamento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile in favore dei Comuni sono stati introdotti dal Decreto direttoriale 14 maggio 2019 del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Decreto Direttoriale, infatti, fa seguito alle novità introdotte dall’articolo 15 della Legge 2 novembre 2019, n. 128.

In attuazione dell’articolo 30 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (DL Crescita) sono poi stati assegnati questi contributi in favore dei Comuni per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile.

Infine, ricordiamo che le risorse sono state rinnovate anche per il 2021 con il Decreto 11 novembre 2020.

Infatti il Ministero dell’Interno ha attribuito nuovi contributi ai Comuni per l’anno 2021 a fronte di investimenti in materia di:

  • efficientamento energetico
  • e sviluppo territoriale sostenibile.

Questo contributo rafforza le risorse stanziate dal Decreto Crescita e dalla successiva Finanziaria 2020, risorse pensate per soddisfare le esigenze di ammodernamento e messa in sicurezza degli enti locali.

L’ultimo intervento normativo in ordine di tempo è del Ministero dell’Interno, che ha provveduto a ripartire le risorse tra i piccoli Comuni con il DM 29 gennaio 2021, quindi oltre il termine inizialmente stabilito.

Beneficiari dei Contributi per l’Efficientamento Energetico nei Comuni blank

Il contributo spetta a tutte le amministrazioni comunali del territorio nazionale.

Si tratta di un finanziamento tramite contributo a fondo perduto.

Come abbiamo anticipato sopra il Ministero dell’Interno ha attribuito nuovi contributi ai Comuni per l’anno 2021 a fronte di investimenti in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. Il finanziamento aggiuntivo stanziato è stato pari a 497.220.000 euro.

Infine per il 2021, le risorse disponibili per i Piccoli Comuni (come stabilito dal Decreto Agosto), a carico del Ministero dell’Interno, ammontano a 160 milioni di euro. Si ottiene così un contributo pari a 81.300,81 euro per ogni Comune.

Tempistica per le domande nel 2021

Un emendamento al disegno di leggeMilleproroghe“, approvato dalle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Quindi spostato dal 15 gennaio al 15 aprile 2021 il termine entro il quale il Ministero dell’Interno deve emanare il provvedimento per l’assegnazione del contributo ai singoli Comuni.

Slitta inoltre dal 15 maggio al 15 agosto 2021 il termine entro il quale i Comuni beneficiari sono tenuti ad iniziare i lavori.

Di conseguenza, risulta spostato anche dal 15 giugno al 15 settembre 2021 il termine per la revoca del contributo al Comune che non abbia rispettato la tempistica per l’avvio dei lavori.

Infine si proroga dal 15 ottobre 2021 al 15 gennaio 2022 la scadenza per l’avvio dei lavori finanziati con le risorse revocate ai Comuni ritardatari e redistribuiti ad altri Enti locali.

A questo link potete consultare le Istruzioni per la compilazione dell’attestazione. 

efficientamento-energetico-contributi-comuni-2019Come viene erogato il contributo?

L’erogazione del contributo avviene in due quote:

  • la prima, pari al 50% del contributo assegnato, a seguito della verifica da parte del Ministero del rispetto del termine di inizio lavori,
  • mentre il saldo, pari alla differenza tra la spesa effettivamente sostenuta per la realizzazione del progetto e la quota già erogata, è corrisposto solo a seguito del collaudo dell’intervento realizzato.

Interventi ammessi

I finanziamenti riguardano opere pubbliche il cui contributo è utilizzabile per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, tra cui:

  • efficientamento dell’illuminazione pubblica
  • risparmio energetico degli edifici pubblici
  • installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e sviluppo territoriale sostenibile tra cui
    • mobilità sostenibile
    • adeguamento e messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale
    • abbattimento delle barriere architettoniche.

Condizione per ottenere i contributi per efficientamento energetico Comuni

Perché gli interventi ammissibili ottengano il contributo, è necessario rispettare alcune condizioni:

  • le opere non devono aver già usufruito di finanziamenti pubblici
  • né essere aggiuntive rispetto a quelle già programmate sulla base degli stanziamenti contenuti nel bilancio di previsione dell’anno in corso.

Monitoraggio dell’intervento investimenti-energia-clima-omuni

I Comuni beneficiari monitorano la realizzazione finanziaria, fisica e procedurale delle opere pubbliche realizzate attraverso il sistema di monitoraggio di cui all’articolo 1, comma 703, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

I Comuni devono classificare le opere sotto la voce «Contributo comuni per efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile – DL crescita».

A partire dal 31 ottobre 2019 è attivo il Sistema di Monitoraggio SiMonWeb. Questo al fine di consentire l’inserimento dei dati relativi ai progetti di “efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile” finanziati con le risorse previste nell’ambito del D.L. 30/04/2019 n. 34 cosiddetto “Decreto Crescita”.

Specifiche

Si ricorda ai Comuni in particolare che:

  • qualora gli utenti abbiano già effettuato la richiesta di accreditamento e abbiano già ricevuto conferma dalla casella accreditamento.simonweb@pec.mef.gov.it  con oggetto “SiMonWeb – Conferma accreditamento”, sarà possibile accedere al SiMonWeb attraverso un apposito pulsante contenuto nella Homepage. Si ricorda che la mail di conferma sarà inviata direttamente alla casella PEC del Comune richiedente. E non agli indirizzi e-mail degli utenti per i quali è stato richiesto l’accreditamento;
  • qualora gli utenti non abbiano ancora effettuato alcuna richiesta di accreditamento, sarà possibile effettuare la richiesta seguendo le modalità descritte all’interno della Homepage e già definite dalla Circolare sopraindicata;
  • qualora gli utenti abbiano già effettuato la richiesta di accreditamento e non abbiano ancora ricevuto conferma, sarà possibile richiedere assistenza e supporto tramite Service Desk. Questo attraverso un’apposita funzionalità di “Richiedi Assistenza” sempre disponibile nella testata della Homepage e in qualunque schermata del SiMonWeb.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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