M’illumino di meno 2020: ecco come si è svolta la giornata

lentepubblica.it • 7 Marzo 2020

m-illumino-di-meno-2020-lettera-comuniSi è tinta di verde con l’obiettivo di piantare un albero in ogni città. Per questo motivo il presidente dell’Associazione e sindaco di Bari, Antonio Decaro, con una lettera inviata a tutti i Comuni, ha invitato i sindaci a partecipare alla campagna spegnendo non solo le luci di luoghi più significativi della città o dei monumenti, ma anche mettendo a dimora, entro il 6 marzo, un albero nel proprio Comune.

M’illumino di meno 2020

Numerosissimi i Comuni che da Nord a Sud della Penisola hanno aderito all’invito del presidente Decaro dando alla Giornata del risparmio energetico una connotazione ancor più ecologica, con un occhio alla salute del pianeta.

Il Comune di Modena oggi provvederà a piantare 10 nuovi alberi nell’area del Canile Intercomunale. Mentre a Bolzano sarà piantato un albero presso la passeggiata Anton nel parco del Talvera; ancora due città, una del Nord e una del Sud Italia, Pino Torinese e Alberobello, metteranno a dimora rispettivamente un tiglio e una quercia.

Bari ha risposto presente con lo spegnimento della Fontana Monumentale sita in Piazza Moro nei pressi della Stazione Centrale di Bari e del Ponte Adriatico. E la piantumazione un albero di platano nella Pineta San Francesco, polmone verde della città. A Cagliari spente le luci delle torrette sovrastanti il Palazzo Civico di Via Roma, e sarà messo a dimora un albero nel Parco cittadino di Monte Urpinu.

Molto particolare l’adesione del Comune di Castegnato nel bresciano. Coinvolti 15 studi di tatuatori da tutta Italia che nella giornata di domenica 8 marzo svolgeranno un’attività presso un centro di Brescia. Tatueranno temi “ambientali” e una parte del ricavato verrà usata per piantumare 100 alberi lungo via Franciacorta a Castegnato.

Iniziative importanti anche nel nuorese dove il l’amministrazione comunale di Dorgali ha finanziato due progetti di educazione ambientale per la messa a dimora di più di 100 piante. Nello specifico piante autoctone e alberi da frutta di specie locali per la loro salvaguardia e conservazione.

Infine, all’insegna del tricolore la partecipazione del Comune di Marnate in provincia di Varese. Il Comune si è attivato per mettere a dimora un albero di corbezzolo, pianta che rappresenta la bandiera italiana perché portando contemporaneamente foglie verdi, frutti rossi e fiori bianchi.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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