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Un progetto multimediale valorizzerà il Parco Archeologico Valle dei Templi

Simone Bellitto • 15 Novembre 2019

progetto-multimediale-parco-archeologico-valle-dei-templiTecnologia e valorizzazione dei beni culturali: è un binomio possibile? La risposta è senza dubbio affermativa: e la dimostrazione è data dal nuovo progetto multimediale che sta nascendo attorno al Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi.


L’Italia detiene uno dei patrimoni culturali più ricco e invidiato al mondo. Al Belpaese, infatti, spetta il primato internazionale per numero di siti dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità (54 in totale, di cui 49 a carattere culturale e 5 naturale).

Un patrimonio che è anche economico: un Report dal titolo “Io sono cultura 2018”, elaborato dalla Fondazione Symbola con Unioncamere e Regione Marche, stima che per ogni euro prodotto dalla cultura in Italia se ne producono almeno 1,8 in altri settori.

E per questo è opportuno  ricorrere a tutti gli strumenti possibili per poter diffondere al meglio queste ricchezze: ed è qui che può entrare in campo a pieno titolo l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Quale strumento migliore, infatti, per poter fornire un approccio diverso e nuovo alla conoscenza del Patrimonio culturale?

Il progetto del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi

Nell’era della comunicazione, dei social e della rete, stare al passo con il progresso è una delle soluzioni migliori per portare a termine la propria mission.

Un esempio pratico è quello rappresentato dal progetto multimediale che sta nascendo attorno al Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi.

Il progetto multimediale riguardante questo Ente fa seguito al bando “Scuola e comunicazione per la valorizzazione dei siti UNESCO della Sicilia”, patrocinato dalla Regione Siciliana – Assessorato Beni Culturali e Ambientali e dell’Identità Siciliana – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Un progetto importante, poiché la struttura è una delle più famose al mondo: parliamo di uno dei siti archeologici più estesi, rappresentativi e meglio conservati della civiltà greca classica in Sicilia, in Italia e nel mondo.

Questo bene culturale fa parte dal 1998, per volontà dell’UNESCO, dell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Scopo di questa serie di iniziative sarà quello di fornire un approccio diverso e nuovo alla conoscenza del Patrimonio culturale, attraverso la creazione e l’utilizzo di strumenti volti a ricreare le sensazioni e le percezioni che evocano i Siti UNESCO.

Chi si occuperà del progetto? 

Ad occuparsi nello specifico della realizzazione di questo ambizioso progetto sarà la Società Datanet Srl di Tremestieri Etneo (CT), azienda con alle spalle una vasta esperienza nella realizzazione di portali web relativi a siti di importante risonanza turistica.

Un esempio lampante di come la professionalità di questa Società sia all’avanguardia in questo settore è ben rappresentata dai siti web già in passato realizzati:

  • Il Distretto Dea di Morgantina in Provincia di Enna;
  • Il Distretto turistico delle Miniere, nelle Province di Caltanissetta, Enna e Agrigento;
  • Il Distretto turistico Sicilia Sud Est, con a tema il barocco siciliano.

La realizzazione di un portale web dedicato

Ad opera della Società è già in fase di lavorazione la realizzazione di un portale web interamente dedicato all’Ente Parco, che avrà come parola d’ordine il rispetto delle linee guida di accessibilità dei siti web delineate dal’AgID.

Pertanto il prodotto finale fornirà informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità non sono in grado di accedere a dei contenuti standard. Risultando in tal modo totalmente accessibile a chiunque volesse accedervi.

Il portale si svilupperà tramite degli itinerari archeologici specifici, con relative pagine interattive comprendenti due tipologie di itinerari differenti per ciascun sito web dedicato al bene archeologico/culturale specifico.

Le location interessate saranno le seguenti sette:

  • L’area archeologica di Agrigento;
  • La villa romana del Casale di Piazza Armerina;
  • Le Isole Eolie;
  • Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica;
  • Il Monte Etna;
  • Palermo Arabo Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale;
  • Il Barocco del Val di Noto.

Saranno inoltre presenti, all’interno di questi itinerari, brevi schede informative su questi Siti. Queste schede conterranno tutte le informazioni volte a raggiungere queste mete.

E inoltre includeranno delle mappe navigabili con indicazioni sull’accessibilità del Bene selezionato, stampabili o scaricabili direttamente sul proprio smartphone.

Fonte: articolo di Simone Bellitto
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