fbpx

Assicurazioni temporanee: tutto quello che c’è da sapere

lentepubblica.it • 5 Novembre 2019

Assicurazione-temporanea Quando si parla di assicurazioni temporanee si intendono delle assicurazioni che hanno breve data di scadenza, che varia da 1 a 2 giorni fino ad un massimo di 6 mesi.


Assicurazioni temporanee: sono rivolte a tutti gli utenti che hanno bisogno di una garanzia su un determinato veicolo per un tempo limitato.

L’importante è che non bisogna confondere una polizza RC con una polizza temporanee.

Infatti, le differenze principali tra le due assicurazioni sono:

  1. Nella polizza Rc il premio viene diviso in rate semestrali: vale a dire il pagamento del premio avviene ogni sei mesi ma ha il vantaggio di offrire una copertura annuale sul veicolo.
  2. Per quanto riguarda le assicurazioni temporanee, sono assicurazioni “a tempo”, ovvero l’assicurazione ha un periodo di tempo limitato, in base alle esigenze del cliente.

Assicurazioni Temporanee: costi

Le assicurazioni temporanee hanno un costo che può arrivare fino a 10 euro al giorno. Ma questo è un dato variabile, poiché potrebbe cambiare in base a dei parametri.

Come ad esempio:

  • L’età del conducente;
  • La “carriera” del conducente, ovvero multe, incidenti o qualunque tipo di infrazione commesso;
  • La località del paese in cui si vive;
  • Gli anni di vita del veicolo di cui si è in possesso;
  • La durata del contratto;

Ma questa è solo una piccola parte del costo complessivo di un’assicurazione a breve scadenza.

Infatti esiste una quota supplementare, che può arrivare a costare fino a 15% del costo di un’assicurazione standard.

Facendo salire il prezzo dell’assicurazione a circa 65/70 euro per un solo giorno.

Assicurazioni per una settimana

Esistono assicurazioni disponibili anche per un periodo di tempo che può andare da 3 ai 7 giorni, però sono poche le compagnie assicurative a proporre questo tipo di assicurazione.

Questo tipo di assicurazione temporanea è rivolta a clienti che decidono di usare un veicolo in prestito.

Inoltre: se si cerca questo tipo di assicurazione bisogna essere sicuri di utilizzare il veicolo per i giorni stabiliti.

Questo perché non esiste una vera e propria differenza di prezzo dall’assicurazione di un giorno.

Attenzione anche alle frodi

Invogliate dalla possibilità di usufruire di tariffe economiche, diverse persone hanno accettato di sottoscrivere delle assicurazioni della durata di soli 5 giorni, proposte da alcune compagnie, le quali contattavano direttamente i possibili acquirenti.

Un fatto che ha portato alla diffusione di truffe on line, con compagnie che hanno approfittato delle esigenze del cliente.

L’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha infatti scoperto un traffico illecito legato a questo tipo di assicurazioni.

Assicurazioni inesistenti oppure non abilitate a stipulare polizze Rca in Italia. Che rilasciavano tagliandi non validi per la circolazione, incassando comunque la cifra pattuita.

Assicurazioni temporanee trimestrale e semestrale

L’assicurazione trimestrale o semestrale è un tipo di assicurazione temporanea rivolta, soprattutto, a chi decide di prendere in prestito un’auto o una moto per le vacanze estive o invernali.

Infatti queste assicurazioni garantiscono un grosso risparmio rispetto ad un’assicurazione standard, perché permettono di coprire sia l’auto sia la moto per un periodo a breve termine di 3 o 6 mesi.

Assicurazioni temporanee: Conviene?

La risposta è Si, quando si cerca un’assicurazione per un breve periodo o per un periodo limitato.

Ma per chi volesse risparmiare esistono altri tipi di assicurazione che è possibile considerare a “breve termine”:

  • Assicurazione a Km: sono tutte quei tipi di assicurazioni che si basano su un determinato numero di km che si percorrono, ovviamente questo tipo si assicurazione è rivolta anche a chi ha esigenza di usare l’auto in modo più costante.

 

  • Assicurazioni sospendibili: con assicurazioni sospendibili si intendono assicurazioni standard, ovvero annuale, ma la garanzia che offre può essere bloccata per un periodo in cui si decide o non è possibile utilizzare il veicolo in questione.

 

In questo ultimo caso, una volta terminata il periodo di stand-by, è possibile attivare nuovamente l’assicurazione quando si ha la necessità di utilizzare il veicolo, ma bisogna attenzione le clausole del contratto quando viene stipulato, perché hanno regole molto rigide su come e quando è possibile sospendere o attivare l’assicurazione.

Fonte: articolo di Mattia Leotta
avatar
  Subscribe  
Notificami