I bonus assunzioni e decontribuzione sono cumulabili?

lentepubblica.it • 8 Giugno 2015

abuso, retribuzioniIl bonus assunzioni per i nuovi contratti a tempo indeterminato stipulati nel 2015 previsto dalla Legge di Stabilità non è in generale cumulabile con altre agevolazioni contributive, con un’eccezione: quelle previste dal piano Garanzia Giovani. In base ai calcoli dei Consulenti del Lavoro, questo significa che un’impresa, assumendo a tempo indeterminato nel corso del 2015 un giovane sotto i 30 anni iscritto al Programma Garanzia Giovani può risparmiare circa 30mila euro in tre anni. I dati sono contenuti nell‘Approfondimento della Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro del 4 giugno 2015. Il diritto al cumulo del bonus assunzioni 2015 con le agevolaziooni di Garanzia Giovani è stabilito dal decreto direttoriale del ministero del Lavoro del 23 gennaio 2015.

 

E vediamo i calcoli: il bonus assunzioni prevede un esonero contributivo del 100% fino a un massimo di 8mila 60 euro annui, per un periodo di tre anni. Significa che nell’arco del periodo agevolato l’azienda risparmia circa 24mila euro. Le agevolazioni previste daGaranzia Giovani, invece, vanno da un minimo di 1500 a un massimo di 6mila euro annui. Dunque, la somma dei due incentivi, come detto, può arrivare a quota 30mila. Vediamo, in breve, quali sono gli incentivi previsti dal Piano Garanzia Giovani:

 

  • assunzioni a tempo indeterminato: da 1500 a 6mila euro, a seconda della profilazione del giovane;

 

  • assunzioni a tempo determinato o in somministrazione: da 1500 a 4mila euro, anche qui in base alla profilazione e alla durata del contratto. Nel dettaglio: se il contratto dura almeno 6 mesi, l’agevolazione è di 1500 euro per i giovani con profilazione alta e 2mila euro per quelli con profilazione molto alta. Se il contratto dura almeno un anno, l’incentivo sale rispettivamente a 3mila e 4mila euro;

 

  • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale: fra 2mila e 3mila euro, in base all’età del giovane;

 

  • apprendistato per l’alta formazione e la ricerca: agevolazione fino a 6mila euro;

 

  • tirocinio: la regione paga un’indennità di almeno 300 euro. In caso di trasformazione del contratto, l’azienda ha un incentivo che va da 1500 a 6mila euro.

 

Ricordiamo brevemente che per fruire del bonus assunzioni 2015, devono essere rispettate le seguenti condizioni:

 

  • il lavoratore nei sei mesi precedenti l’assunzione non risulta occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, in forza di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

 

  • nei tre mesi precedenti l’entrata in vigore della Legge di Stabilità, quindi nell’ultimo trimestre 2014, il lavoratore non deve avere avuto contratti a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo o con società controllate o collegate;

 

  • il datore di lavoro deve essere in regola con tutti gli obblighi contributivi;

 

  • il datore di lavoro non deve aver violato norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e il rispetto integrale degli accordi e contratti collettivi, di qualsiasi livello;

 

  • l’azienda non deve aver violato i diritti di precedenza dei lavoratori licenziati o cessati dopo contratto a termine (qui, il lavoratore deve aver manifestato la volontà di usufruire di questo diritto).

 

Il programma Garanzia Giovani invece, in estrema sintesi, si rivolge a persone fra i 15 e i 29 anni, offrendo occasioni di impiego, formazione, autoimprenditorialità, previa iscrizione presso l’apposito portale istituito dal ministero del Lavoro.

Fonte: PMI (www.pmi.it) - articolo di Barbara Weisz
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