Aumenta il “peso” delle donne imprenditrici nella nostra economia

lentepubblica.it • 9 Maggio 2014
Secondo i dati dell’Osservatorio Confcommercio-Censis negli ultimi cinque anni è cresciuta la percentuale femminile sul totale degli imprenditori. E’ il terziario il settore preferito dalle donne per l’avvio di nuove attività: lo sceglie il 76% delle nuove imprenditrici.

Negli ultimi cinque anni in Italia la percentuale di donne sul totale degli imprenditori è cresciuta dal 29,8% al 30,1% del 2013: il numero complessivo è infatti sceso di oltre 200mila unità, ma la componente femminile ha “tenuto” assai meglio rispetto a quella maschile (-47 mila unità contro -158mila). E il settore più virtuoso si conferma il terziario: la quota di donne imprenditrici dal 2009 ad oggi è infatti rimasta praticamente invariata (-0,3% contro il -10,7% dell’agricoltura e il -9,5% dell’industria) mentre cresce dal 66,6% al 69% il suo peso sul totale dell’economia.  Sono i risultati principali che emergono dall’Osservatorio Confcommercio-Censis sull’evoluzione dell’imprenditorialità femminile nel terziario tra il 2009 e il 2013, presentato a Palermo in occasione del primo Forum nazionale di Terziario Donna-Confcommercio. Altri dati interessanti dello studio riguardano l’aumento della quota di imprenditrici straniere, cresciute di oltre 20mila unità dal 2009, con le cinesi in testa a tutte (+45,5%), e la dinamicità di Prato, Bergamo, Lecco, Messina, Rimini e Bolzano, le uniche province che hanno fatto registrare nell’ultimo quinquennio un aumento del  numero di imprenditrici. Sempre a livello territoriale, sono Molise (34,7%) e Umbria (33,4%) le Regioni con la più alta incidenza di imprese femminili. Alloggio e ristorazione (140mila imprese, 43% della base imprenditoriale) e servizi alla persona (113mila impresi, 54,4% del totale) sono i settori in cui si è consolidata l’iniziativa delle donne imprenditrici, che peraltro aumentano la loro presenza anche in settori tradizionalmente maschili come le attività immobiliari (+7,2%) e quelle finanziarie e assicurative (+4,3%), mentre negli anni della crisi (dal 2010 ad oggi) è il terziario il settore preferito dalle donne per l’avvio di nuove attività: lo ha scelto il 76% delle nuove imprenditrici, soprattutto nei comparti del commercio al dettaglio e della ristorazione. La ricerca segnala, infine, una forte criticità legata al ricambio generazionale: calano infatti di oltre il 10% le imprenditrici under 30 e aumentano del 4% quelle over 50.

FONTE: Confcommercio

imprendotria femminile

Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami