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Australia: il sogno di tanti giovani italiani in cerca di lavoro

lentepubblica.it • 30 Giugno 2019

australia-sognoNel corso degli ultimi anni, in Italia, sono aumentate le difficoltà per le nuove generazioni che si affacciano per la prima volta sul mondo del lavoro. La situazione del nostro paese ha spinto e continua a spingere un numero sempre più alto di giovani a rivolgere il proprio interesse verso le opportunità offerte dall’estero.


Tra le mete più ambite c’è l’Australia, che permette di incrementare il proprio bagaglio culturale, formativo e professionale, attraverso esperienze lavorative oppure di studio/lavoro.

L’Australia negli anni ha dimostrato di essere un Paese in grado di coniugare innovazione, tecnologia e creatività. Gli investimenti nel settore della ricerca generano ricchezza, ma il successo dell’Australia dipende anche dalla capacità di attrarre figure creative. Che garantiscono innovazione in molti settori e apparentemente diversi tra loro, come finanza, marketing, intrattenimento e industria verde.

Ottenere agevolazioni

Per essere agevolati e ottenere una consulenza mirata e un’assistenza personalizzata è possibile rivolgersi a LAE, un’organizzazione di livello internazionale, che, attraverso le sue figure altamente competenti e professionali, permette a tanti giovani desiderosi di lavorare in Australia.

Quindi, se l’obiettivo è lavorare fuori dal territorio italiano, la scelta migliore è quella di seguire, durante il soggiorno all’estero, un corso professionale. Moltiplicando in questo modo le possibilità di trovare lavoro. Studiare all’estero nel proprio campo di competenza permetterà di raggiungere preziosi contatti lavorativi, di approfondire le conoscenze e le abilità, in modo da soddisfare al meglio tutte le esigenze del mercato lavorativo australiano. Non solo, un altro aspetto estremamente importante riguarda l’ampliamento e l’arricchimento del proprio Curriculum Vitae.

Australia, un sogno per i giovani: quali opportunità e come sfruttarle

Per accedere a tutti i corsi professionali è sufficiente possedere il diploma di maturità e un adeguato livello d’inglese. Infatti, frequentare un corso professionale in Australia apre numerose possibilità a tutti i diplomati e a tutti i laureati. I corsi professionali offrono la soluzione perfetta per chi vuole trasferirsi per lavoro.

Da mettere in evidenza, oltre a ciò, come il visto studente rappresenti la scelta più idonea, per due importanti motivi:

  • il primo motivo riguarda la durata del visto, che copre l’intero periodo del corso di studio scelto.
  • Il secondo motivo, invece, è che permette di lavorare 40 ore ogni due settimane durante gli studi. E in più permette di lavorare full time durante le vacanze scolastiche.

Cosa esegue, in sostanza, questa organizzazione? In pratica fornisce, come già detto, consulenza, assistenza personalizzata e gratuita a tutte le persone interessate all’inglese, ai corsi professionali, al dottorato, allo stage, alla vacanza studio e alla vacanza lavoro.

Gli stessi consulenti LAE, in passato, hanno a loro volta vissuto, studiato e lavorato all’estero. Di conseguenza, risultano i più qualificati a trasmettere ai giovani tutte le conoscenze e le capacità necessarie per affrontare al meglio un’esperienza del genere. I consulenti sono consapevoli di tutti i bisogni e sono in grado di assistere e offrire suggerimenti impagabili.

L’importanza di questo metodo

Attraverso questo metodo si ha l’occasione di vivere una nuova esperienza che potrà impreziosire le proprie attitudini e le proprie capacità. I servizi sono attenti e personalizzati. Qui si gestiscono le varie iscrizioni per l’università tramite un consulente che percorrerà insieme a voi tutto il processo, che parte dalla valutazione di tutti gli studi e di tutte le eventuali borse di studio.

Durante tutto il percorso non si è mai soli, si viene guidati nella prenotazione dell’alloggio individuando le soluzioni migliori. Ma non solo, si ha possibilità di ottenere la certificazione dei documenti tradotti, di ottenere consigli per l’assicurazione medica e per l’apertura di un conto corrente.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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