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Bici elettriche truccate: arrivano le sanzioni

lentepubblica.it • 17 Giugno 2022

bici elettriche truccate sanzioniArrivano le prime sanzioni per chi produce o utilizza bici elettriche truccate, per poter andare più veloce.


Sanzioni bici elettriche truccate: fare modifiche meccaniche illegali ai motori di motociclette e scooter è una pratica tristemente comune e diffusa, anche se illegale. Col passare degli anni e dei motocicli, in questa pratica sono incappate anche le biciclette elettriche.

Le biciclette elettriche sono diventate uno dei mezzi più utilizzati dagli italiani, specie negli ultimi anni, per diversi motivi, tra cui gli aumenti della benzina e gli incentivi del Governo.

Ma questa diffusione ha portato anche alla modifica dei motori. Secondo la legge, una bicicletta elettrica deve essere dotata di un propulsore che deve stare sotto il limite dello 0,25 kW, per una velocità massima di 25km/h.

Ma sono sempre di più i “furbetti” che modificano le componenti meccaniche per aumentare le velocità; arrivano, però, le prime sanzioni. Ecco quello che c’è da sapere.

Bici elettriche truccate: le sanzioni per chi le modifica

Il nuovo decreto Infrastrutture, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta dello scorso 15 giugno, ha introdotto alcune novità per quanto riguarda le biciclette elettriche. Il decreto ha modificato quattro punti relativi all’art.50 del Codice della Strada, ovvero quello che disciplina i velocipedi.

Nel decreto si legge:

“chiunque fabbrica, produce, pone in commercio o vende velocipedi a pedalata assistita che sviluppino una velocità superiore a quella prevista dal comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.084 a euro 4.339. Alla sanzione da euro 845 ad euro 3.382 è soggetto chi effettua sui velocipedi a pedalata assistita modifiche idonee ad aumentare la potenza nominale continua massima del motore ausiliario elettrico o la velocità oltre i limiti previsti dal comma 1».

Ad essere multati, quindi, non saranno solamente gli utilizzatori, ma anche i costruttori, gli assemblatori, i grossisti, i commercianti al dettaglio e i meccanici.

Se il motore è truccato e la bici supera il limite, allora può essere considerata un ciclomotore. Proprio per questo, il mezzo dovrebbe essere targato e assicurato, come afferma la legge e il conducente dovrebbe portare il casco.

In un caso del genere, le sanzioni possono arrivare a migliaia di euro, per la quantità di regole trasgredite.

Bici merci: la novità del Decreto Infrastrutture

bici elettriche truccate sanzioniIl nuovo decreto introduce anche una nuova tipologia di bicicletta elettrica per il trasporto merci, utilizzabili dai rider. Le nuove biciclette merci avranno un vano per poggiare gli oggetti, come i borsoni frigo e un motore di doppia potenza rispetto al normale.

Nell’articolo leggiamo:

“i velocipedi adibiti al trasporto di merci devono avere un piano di carico approssimativamente piano e orizzontale, aperto o chiuso, corrispondente al seguente criterio: lunghezza del piano di carico × larghezza del piano di carico ≥ 0,3 × lunghezza del veicolo× larghezza massima del veicolo”.

Nonostante la potenza del motore raddoppi (passando da 0,25 a 0,50 kW), il motore dovrà smettere di funzionare quando la velocità raggiunge i 25km/h.

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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