Bonus Pubblicità 2019: il codice tributo per l’utilizzo

lentepubblica.it • 9 Aprile 2019

bonus-pubblicita-2019-codice-tributoBonus Pubblicità 2019: il codice tributo è stato istituito. Deve essere riportato nel modello F24 in caso di utilizzo del bonus, introdotto dall’articolo 57-bis del Dl 50/2017.


L’F24 può essere trasmesso dal quinto giorno lavorativo successivo all’uscita del provvedimento del dipartimento per l’Informazione e l’editoria che comunica l’ammontare spettante.

Con la risoluzione 41/E dell’8 aprile 2019, l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo “6900”, che deve essere riportato nel modello F24 in caso di utilizzo del bonus, introdotto dall’articolo 57-bis del Dl 50/2017, per gli investimenti pubblicitari effettuati da imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali, sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e su emittenti radio-televisive a diffusione locale. Il credito è pari al 75% del valore incrementale delle spese sostenute, elevato al 90% per microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative.

Sul modello F24, che deve essere presentato soltanto tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (pena il rifiuto dell’operazione di versamento), il neo codice va riportato nella sezione “Erario”,in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito, nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento bisogna indicare l’anno di concessione del credito.

Si ricorda in proposito che l’articolo 4, comma 4, del Dpcm 90/2018, prevede che il credito d’imposta sia utilizzabile esclusivamente in compensazione, dopo la realizzazione dell’investimento pubblicitario incrementale, nei limiti dell’ammontare comunicato dal dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del consiglio dei ministri. L’F24 può essere trasmesso a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento.

Nel caso in cui l’importo del credito d’imposta utilizzato in compensazione risulti superiore all’ammontare comunicato, il modello viene scartato.

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate
avatar
  Subscribe  
Notificami