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Borgo San Giuliano, quando storia e cultura fanno bene all’economia

lentepubblica.it • 23 Marzo 2018

borgo-san-giuliano-riminiIl Borgo San Giuliano di Rimini è un esempio di come un borgo antico, ricco di storia e di suggestione, possa reinventarsi con successo anche dal punto di vista produttivo ed economico.


La cultura è sempre una risorsa o meglio, può diventarlo, quando imprenditori lungimiranti e accorti decidono di investire in progetti di valore in grado di arricchire un luogo in armonia con la propria identità storica.

 

Il Borgo San Giuliano (www.borgosangiuliano.it) è l’antico borgo di pescatori riminesi, un nucleo di case costruite dall’anno Mille in poi e addossate le une alle altre, collegato al centro storico dal Ponte di Tiberio. La sua è una storia di vicende alterne, fatta di frequenti rimaneggiamenti urbanistici. L’ultimo, paventato nel 1979 dall’amministrazione comunale, che voleva procedere a una bonifica di questa zona ormai degradata e malfamata per far posto a un’area residenziale, scatenò un forte senso di appartenenza nei suoi abitanti, che organizzarono una grande festa per far conoscere alla città le tradizioni del borgo, le sue bellezze, i suoi scorci suggestivi. Ancora oggi la Festa del Borgo, che ricorre ogni 2 anni, è un’occasione molto attesa da tutta la città per visitare il borgo e divertirsi tra musica live, arte di strada, mercatini e streetfood.

 

Inizia così la riqualificazione delle case del borgo, che assumono colori vivaci e i caratteristici murales che ancora oggi sono visibili. Ai ritratti di personaggi e mestieri tipici della gente del borgo, a partire dagli anni Novanta si affiancano vere e proprie celebrazioni delle più famose scene dei film di Fellini, che amava questo angolo della sua città a tal punto da portarlo nei suoi film e, attraverso questi, a tutto il mondo.

 

Basta una passeggiata nel borgo per capirne il motivo: dall’atmosfera alle strade strette e tortuose, dalle piazzette che si aprono all’improvviso ai muretti con vista sul canale e sul ponte di Tiberio, quì tutto parla di un passato ricco di tradizione.

 

Non sorprende che l’intraprendenza dei suoi abitanti, già dimostrata in passato, torni ad essere per il borgo una risorsa preziosa, in grado davvero di fare la differenza. Negli anni, infatti, sono nati alcuni tra i migliori ristoranti e locali della città, alcuni di lunga tradizione, altri più recenti, tanto da trasformare il borgo in un luogo di riferimento per un aperitivo, una cena o una serata tra amici.

 

La scelta è ampia: si va dai locali in cui si cena a lume di candela a quelli più mondani, dai ristoranti tipici di lunga data come l’Osteria de’ Borg ai ristoranti di pesce rinomati come la Marianna e il Retroborgo, dalla piadineriaNud e Crud all’Enoteca del Teatro, senza dimenticare panetterie e gelaterie bio.

 

Realtà molto diverse tra loro ma tutte animate da un senso comune di appartenenza al contesto in cui sono inseriti. Il Borgo San Giuliano è uno splendido esempio di come, riconoscendo il valore delle proprie radici, si possa ambire a un progresso economico che non solo rispetta la storia e la cultura del luogo ma anzi proprio da questa trae linfa vitale.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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