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Brochure Aziendali e Dépliant Professionali: ecco come sfruttarli al meglio

lentepubblica.it • 19 Ottobre 2021

brochure-aziendaliEcco alcuni utili consigli su come realizzare Brochure Aziendali e Dépliant Professionali ideali per presentare il proprio brand nel modo più consono e autorevole.


Oggi far conoscere ad un gran numero di persone la propria Azienda non è più una mission impossible: sono sempre di più i mezzi al passo con i tempi per presentare al meglio il proprio brand.

Senz’altro uno dei modi migliori per presentare il proprio brand o il proprio marchio al grande pubblico è quello di una brochure o dépliant aziendale in grande stile (Clicca qui).

Vediamo dunque quali sono i punti più importanti da curare all’interno di un prodotto del genere, così da poterne sfruttare del tutto il potenziale.

Brochure aziendali e dépliant per rendere riconoscibile il proprio brand

La brochure aziendale è sicuramente il mezzo più potente, intuitivo ed evocativo per trasmettere al lettore o al potenziale cliente tutte le caratteristiche legate al prodotto esposto e alla mission dell’azienda.

Parliamo, pertanto, di uno strumento imprescindibile per promuovere attività/servizi e per fare emergere l’importanza nel settore di interesse del proprio marchio.

Seppur abbia alcune leggere differenze con il dépliant, che è un prodotto adibito alla veloce consultazione per scopi pubblicitari/promozionali, entrambi condividono delle caratteristiche che, se ottimizzate a dovere, rendono la comunicazione d’Impresa pervasiva ed efficiente.

Quelle seguenti, pur non costituendo un decalogo inconfutabile, rappresentano senza dubbio alcune delle caratteristiche che sia una brochure, sia un dépliant, devono possedere.

Obiettivi chiari

Innanzitutto occorre rispondere alle seguenti domande: qual è il mio scopo? Cosa voglio comunicare?

Rispondere in maniera attenta a questi quesiti, effettuando magari un’analisi preventiva, riuscirà a far centrare senza difficoltà gli obiettivi della nostra brochure.

Infatti serviranno magari approcci similari, ma leggermente differenti se vogliamo sponsorizzare un prodotto o la nostra attività all’interno di una fiera o di un evento dedicato.

In base a queste osservazioni potremmo proseguire nel nostro compito e dopo averla in linea di massima strutturata procedere con il resto.

Grafica invitante

Come si suol dire, anche l’occhio fa la sua parte. Ovviamente il logo aziendale e le grafiche attinenti all’occasione devono essere sempre ben in evidenza nella parte alta della brochure. Ma non basta solo questo.

Tutto l’insieme deve essere curato al meglio. Colori e caratteri devono essere in linea con il font aziendale, non devono essere eccessivamente sgargianti ma nemmeno eccessivamente tenui.

Si consiglia sempre, inoltre, di utilizzare immagini in alta qualità, per non farle apparire poco accurate al primo impatto visivo. È inoltre sempre bene che siano sempre immagine adatte ai nostri scopi e che non siano utilizzate fuori contesto o, peggio ancora, rischino di risultare fuorvianti per chi osserva.

Testi accattivanti ed efficaci

Inoltre anche le parole sono importanti. Non solo a livello contenutistico ma anche grafico.

Una grafica impattante per i testi è sempre ottima, occorre anche qui però non esagerare con font eccentrici e troppo alternativi, e utilizzare dunque uno stile accessibile e sobrio.

Utilizzare dunque uno stile accattivante, ma scevro da tecnicismi inopportuni o autocelebrazioni fuori luogo.

Lo scopo di chi consulta la nostra brochure o il nostro dépliant, infatti, è pur sempre quello di operare una ricerca congrua di informazioni.

Qualità della carta

Infine, può sembrare un dettaglio banale, ma anche la qualità della carta su cui andremo a mettere la nostra “facciata” non è da trascurare.

Ovviamente il cartaceo sta, purtroppo, scomparendo. Ma è ancora vivo negli eventi fieristici, che adesso possono riprendere gradualmente la marcia dopo la pausa forzata a causa del Covid.

In questi contesti distribuire brochure o dépliant cartacei risulta ancora fondamentale.

Evitiamo formati grezzi o sgranati: e cerchiamo di utilizzare dei materiali leggeri e piacevoli al tatto. Infine, curiamo anche la resa di stampa finale, in modo che anche visivamente non ci siano differenze tra l’anteprima online ed il risultato su carta.

In tal modo potremmo mettere la cosiddetta ciliegina sulla torta sul nostro prodotto e goderci l’invidiabile resa della nostra presentazione.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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