Calcio dilettantistico e giovanile: chiarimenti della FIGC su ripresa attività

lentepubblica.it • 21 Settembre 2020

calcio-dilettantistico-giovanile-figcLa FIGC ha pubblicato il documento ‘Chiarimenti a seguito di richieste pervenute dalle componenti’ inerente il Protocollo con le Indicazioni generali per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile (ivi compresi il calcio femminile, il futsal, il beach-soccer e il calcio paralimpico e sperimentale).


Il documento riporta le norme in previsione della ripartenza delle competizioni sportive (Tornei e Campionati), finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Calcio dilettantistico e giovanile: i chiarimenti della FIGC

Nel documento la FIGC ha fornito i chiarimenti richiesti in ordine alle tematiche di competenza della stessa Federazione, non risultando possibile intervenire su provvedimenti e materie di esclusiva competenza dell’ Autorità di Governo o di quella sanitaria.

Certificato di idoneità alla pratica sportiva

Tutti i soggetti (calciatori/calciatrici, allenatori) che prendono parte alle attività devono essere in possesso di:

  • certificato medico di idoneità alla pratica sportiva, agonistica o non agonistica

a seconda di quanto richiesto dalle norme in vigore, in corso di validità.

Ove tali certificati risultino scaduti o mancanti, il Presidente della associazione/società sportiva, anche per il tramite del medico competente o del medico sociale o del DAP (con il relativo medico di riferimento), dovrà acquisire preventivamente i nuovi certificati.

In tutti i casi, il trattamento dei dati sensibili e la conservazione dei certificati da parte della associazione/società sportiva deve sempre avvenire nel rispetto delle vigenti norme in materia di tutela della privacy.

Autocertificazione

L’autocertificazione dell’assenza – negli ultimi 14 giorni – di sintomi Covid-19 e di contatti diretti con casi accertati Covid-19 o persone sospette deve essere:

  • prodotta, secondo il fac-simile allegato al Protocollo da tutti gli Operatori Sportivi (atleti/e, allenatori, istruttori, arbitri, dirigenti, medici, altri collaboratori, ac-compagnatori, etc. – anche se non tesserati) che accedono all’impianto sportivo in occasione di allenamenti o gare
  • e acquisita dalla associazione/società sportiva che organizza l’attività, nel rispetto delle vigenti normative in materia di trattamento e conservazione dei dati sensibili.

Registro presenze

La associazione/società sportiva è tenuta a mantenere il registro delle presenze delle persone che accedono presso la struttura

  • sia in occasione delle gare (compresi gli eventuali spettatori)
  • e sia degli allenamenti.

Il modulo di autocertificazione richiesto all’atto dell’accesso degli Operatori Sportivi in occasione delle gare vale anche quale registrazione della presenza.

Certificazioni da produrre in occasione delle gare

Prima di ogni gara il

  • Responsabile sanitario
  • Medico sociale
  • Dirigente accompagnatore

di ogni squadra è tenuto a consegnare all’omologo della squadra avversaria l’attestazione, redatta secondo il modulo allegato al documento, del rispetto da parte di tutto il proprio “gruppo squadra” delle prescrizioni sanitarie relative agli accertamenti Covid-19 previsti dai protocolli e dalle norme di legge in vigore.

A questo link il testo completo del Protocollo.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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