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Cani e gatti in vacanza: quali comportamenti vanno adottati?

lentepubblica.it • 21 Giugno 2021

cani-e-gatti-in-vacanzaQuando si tratta di ferie occorre riorganizzarsi anche in base alle esigenze dei propri animali domestici (e dei vicini di vacanza). Ecco alcune indicazioni, valide soprattutto per l’Estate che ci vede alle prese con l’emergenza Covid-19.


Cani e gatti in vacanza: ecco un vademecum per i comportamenti che vanno adottati.

L’estate è ovviamente il periodo in cui ci concediamo una vacanza, a maggior ragione dopo i duri mesi da lockdown. Ma anche i nostri amici a 4 zampe hanno le loro esigenze. Oltretutto non sempre ci si può portarli con noi.

Pertanto è meglio organizzarsi per tempo e sapere cosa è meglio fare per una vacanza che sia anche a misura di cane e di gatto. O, in alternativa, cercare la soluzione giusta per non lasciarli da soli in nostra assenza.

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Cani e gatti in vacanza: comportamenti da adottare

Ovviamente anche la tipologia di vacanza è sensibile alle esigenze dei nostri animali da compagnia. Ovviamente la vacanza in agriturismo è, da ogni punto di vista, la scelta ideale. Ma anche al mare esistono strutture che hanno tutto il necessario per far vivere in tranquillità la vacanza al nostro animale domestico.

Tuttavia ci sono comportamenti che ogni padrone dovrebbe tenere sempre a mente, sia al mare che in montagna.

La cura dell’animale prima della vacanza è la regola chiave: occorre portare l’animale dal veterinario per assicurarvi che sia in buona salute prima del viaggio e, durante la vacanza, avere con sè il libretto sanitario dell’animale, con tutti i suoi dati aggiornati e in regola con le vaccinazioni di routine.

Curarsi del viaggio dell’animale domestico è importante: mai lasciarlo da solo nella macchina chiusa. Inoltre cani e gatti hanno bisogno di poter viaggiare in sicurezza: se il cane può viaggiare nell’abitacolo con le apposite cinture di sicurezza agganciate alla pettorina, per il gatto è necessario il trasportino.

Infine ci sono le regole da tenere nelle strutture ricettive o nei luoghi all’aperto, come in spiaggia. Ovviamente ci si dovrà accertare che strutture ricettive e spiagge possano ospitare gli animali. Poi occorre tenere il proprio cane al guinzaglio e assicurarsi che non abbia comportamenti fastidiosi nei confronti degli altri ospiti dell’albergo o degli altri bagnanti in spiaggia.

Sembrerà strano ma anche per il gatto in spiaggia potrebbe essere necessario il guinzaglio: più che altro per evitare che l’animale scappi via con il rischio che possa perdersi.

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E nell’Estate 2021 alle prese con il Covid-19?

Grazie alla massiccia campagna vaccinale fatta nel nostro Paese e le temperature più alte, la minaccia del virus sembra essersi attenuata e, dal 28 giugno, non ci sarà più l’obbligo di portare la mascherina nei luoghi aperti, per tutte le regioni in zona bianca.

Proprio per questo, si prevede una grande stagione turistica in Italia, anche dall’estero.

Ma come vivere al meglio queste vacanze 2021 coi nostri cani e gatti?

Il consiglio migliore rimane sempre valido, ovvero informarsi preventivamente presso le strutture ricettive in cui andremo, per verificare che accettino i nostri amici a quattro zampe.

Per poter fare una ricerca accurata, sono disponibili sul web diversi siti e portali, dove verificare se le strutture ricettive in cui andrete sono pet-friendly o se sono presenti spiagge che accettano cani e gatti.

E se non è possibile portarli con noi?

In caso di vacanze che non abbiano strutture pet-friendly, alcuni possono contare sul sostegno di amici e parenti. Per gli altri, c’è l’assoluta necessità di trovare una soluzione.

Una delle alternative è quella delle pensioni per cani e gatti. Si tratta il più delle volte di strutture dove cani e gatti possono continuare la loro vita casalinga in case con giardini e terrazzi e sotto la cura costante di persone esperte. Importante è che esse rispettino le regole sanitarie e abbiano del personale strettamente qualificato.

Il consiglio è, ovviamente, quello di ortare l’animale in pensione per periodi brevi prima della vacanza: si potrà abituare e si potrà verificare come reagisce e come viene curato.

L’alternativa è quella di ricorrere ad un pet sitter, che di solito si occupa di pochi animali contemporaneamente. Solitamente il pet sitter può svolgere il servizio a domicilio oppure ospitare l’animale domestico del proprietario a casa sua.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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