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Carte prepagate con IBAN: cosa sono e quale conviene?

lentepubblica.it • 19 Novembre 2019

carte-prepagate-con-ibanL’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni ha portato grandi cambiamenti nella vita quotidiana di tutta la società, a partire dagli smartphone, ai quali siamo ormai sempre connessi per motivi di lavoro o di svago, fino ad arrivare ai metodi di pagamento, che sono stati completamente rivoluzionati.


A questo proposito, uno dei metodi di pagamento più interessanti che coniuga perfettamente velocità, fluidità e sicurezza per la gestione del denaro è costituito dalle carte prepagate con IBAN.

Ma cosa sono di preciso e come funzionano queste carte? In questo articolo andremo a scoprire funzionamento, vantaggi e svantaggi di questo metodo di pagamento.

Funzionamento e servizi offerti da una carta prepagata con IBAN

Le carte prepagate con IBAN possono essere definite come una via di mezzo tra una carta prepagata e un conto corrente.

Hanno lo stesso funzionamento di una normale carta di credito, permettendo all’intestatario di gestire e controllare facilmente il proprio denaro anche attraverso specifiche applicazioni messe a disposizione dell’ente bancario che rilascia la carta.

Tra le moltissime funzionalità e servizi, le carte prepagate con IBAN permettono di prelevare presso gli Atm in tutto mondo a costi limitati, inviare o ricevere bonifici da familiari e colleghi di lavoro, farsi accreditare il proprio stipendio, o semplicemente fare acquisti nei negozi fisici oppure online nei siti di e-commerce.

Tra i vantaggi rientra senza dubbio la sicurezza: a differenza del normale bancomat, questo tipo di carta non è infatti collegata ad un conto corrente rendendo di fatto impossibile prelevarne il denaro.

Anche in caso di furto della carta e dei suoi dati, quindi, potranno essere spesi solamente i fondi presenti sulla carta stessa, tenendo così separati e al sicuro i risparmi eventualmente collegati ad un conto corrente.

Un altro grande vantaggio di questa carta è la possibilità di poterla abilitare in qualsiasi condizione: non bisogna infatti dimostrare di avere un reddito lavorativo fisso, o di essere intestatario di proprietà o patrimoni. In sintesi può essere attivata da qualsiasi persona maggiorenne.

Svantaggi delle carte prepagate con IBAN

Questa tipologia di carta non presenta particolari svantaggi, rendendola dunque un perfetto sostituto della classica carta di credito.

Bisogna però tenere conto che adoperando una carta prepagata con IBAN non si potranno compiere alcune operazioni, tra cui effettuare investimenti, come quelli relativi al deposito di titoli o alla compravendita di azioni, oppure noleggiare un’automobile.

Inoltre, un altro svantaggio delle carte con IBAN rispetto al classico conto corrente riguarda i limiti di deposito e prelievo, inferiori e con minore libertà d’azione, oltre alla possibilità di accumulo e successiva erogazione di interessi offerti da quest’ultima soluzione.

Quale carta prepagata con IBAN scegliere?

Le soluzioni sono molteplici, tutte con caratteristiche bene definite: Revolut, N26, Hype, Viabuy, Wirex sono solamente alcune delle opzioni a disposizione.

La scelta della carta più adatta per le proprie esigenze può essere tutt’altro che facile: per questo è quindi consigliato approfondire caratteristiche, differenze, pro e contro di ogni carta, ad esempio nella sezione dedicata al confronto delle carte prepagate con IBAN sul sito specializzato carteprepagate.me.

Dove richiedere una carta prepagata con IBAN

È possibile richiedere questo tipo di carta sia online, affidandosi all’ente bancario che offre le condizioni più vantaggiose per le proprie esigenze, sia direttamente nella sede della banca di appartenenza, che si occuperà di rilasciare e attivare la carta in pochi giorni.

Il rilascio della carta può essere effettuato solo se l’intestatario ha già compiuto il diciottesimo anno d’età al momento della richiesta.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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