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Alcune informazioni relative al Certificato Anagrafico di Matrimonio

lentepubblica.it • 29 Marzo 2022

certificato-anagrafico-matrimonioDisponibili in questo breve approfondimento alcune informazioni utili relative al Certificato Anagrafico di Matrimonio.


Esistono diversi documenti attestanti lo stato di matrimonio dei cittadini: l’Estratto di Matrimonio, il Certificato di Matrimonio e l’Atto Integrale di Matrimonio.

Scopriamo quali sono le specifiche in questo caso del Certificato Anagrafico di Matrimonio e quali sono le differenze con gli altri documenti similari.

Certificato Anagrafico di Matrimonio: che cos’è?

Il certificato di matrimonio è il documento che attesta l’unione civile tra due persone. Si limita quindi a dare le informazioni essenziali dell’evento. Ne riporta infatti i nomi dei due coniugi, la data e il luogo della celebrazione.

Si tratta quindi di un certificato redatto sulla base delle risultanze anagrafiche e non dello stato civile, rilasciato dall’Anagrafe del Comune.

Risulta possibile rilasciare questo certificato anche a chi non si è sposato in un determinato Comune, ma vi è residente.

Requisiti per rilascio

Il certificato anagrafico di matrimonio può essere richiesto da chiunque è interessato purchè si conoscano i dati precisi dell’intestatario.

I certificati di matrimonio possono essere rilasciati ai cittadini stranieri solo se l’evento è registrato in un atto dello stato civile italiano.

In sostituzione dei certificati che non possono essere rilasciati, i cittadini stranieri possono richiedere un attestato.

Per i cittadini stranieri è necessaria l’esibizione del permesso di soggiorno. Se il permesso di soggiorno è scaduto è necessario presentarlo insieme alla ricevuta di rinnovo. Senza questi documenti non si può ottenere quanto richiesto.

Validità

I certificati anagrafici di matrimonio sono validi per sei mesi.

Possono avere valore anche successivamente, se l’utente dichiara in calce al certificato che le informazioni in esso contenute non hanno subito modifiche.

Differenza tra Certificato di Matrimonio, Estratto e Copia Integrale di Matrimonio

Se il certificato di matrimonio contiene i dati essenziali legati all´evento, cioè generalità degli sposi, luogo e data del matrimonio gli altri documenti invece hanno delle specifiche differenti.

L’estratto di matrimonio certifica il luogo dove è avvenuto, la data, oltre a riportare eventuali ulteriori annotazioni (regime patrimoniale dei coniugi, divorzio, annullamento).

La copia integrale di matrimonio è la fotocopia autenticata dell’atto completo di così come iscritto nei registri di stato civile.

Tale documento, munito di specifica certificazione di conformità dell’atto all’originale, contiene tutte le informazioni relative al matrimonio, oltre alle altre eventuali annotazioni, come ad esempio:

  • il nome del parroco celebrante
  • il nome della chiesa
  • la residenza dei coniugi e la loro cittadinanza
  • il regime patrimoniale adottato (comunione/separazione dei beni)
  • eventuale divorzio successivamente intervenuto.

Possibilità di autocertificazione

Solo il certificato di matrimonio a differenza dell’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio è autocertificabile, e può essere quindi sostituito da una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000.

I nuovi certificati anagrafici on line

Ricordiamo, per concludere, che dal 15 novembre scorso è attivo il servizio che consente di ottenere i certificati anagrafici on line in maniera autonoma e gratuita.

In precedenza era possibile ottenere il certificato anagrafico di nascita richiedendolo al comune di nascita all’Ufficio dell’Anagrafe, con fotocopia del documento di identità del richiedente.

Questo nuovo servizio e questa nuova banca dati Nazionale consente, attraverso una costante semplificazione e standardizzazione delle procedure, di offrire “servizi digitali” Facili, Accessibili, Efficienti, Sicuri.

Inoltre l’interoperabilità tra Enti, consente al Cittadino di non dover comunicare ad ogni ufficio della Pubblica Amministrazione i suoi dati anagrafici o il cambio di residenza.

Per cui se prima le identità di tutti i cittadini erano disperse in quasi ottomila comuni, oggi sono raccolte in un’unica Anagrafe.

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

 

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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