Certificato Medico Palestra: ecco cosa serve sapere

lentepubblica.it • 25 Maggio 2021

certificato-medico-palestraOggi discuteremo su un argomento che spesso può interessare chi pratica attività fisica in strutture sportive: vale a dire il Certificato Medico per la Palestra.


Il certificato medico sportivo è il documento che attesta lo stato di sana e robusta costituzione necessario allo svolgimento dell’attività fisico-sportiva.

Scopriamo, nello specifico, cosa rappresenta il Certificato Medico per la Palestra, quando serve e cosa occorre fare per ottenerlo.

Normativa

La certificazione medica in ambito sportivo è regolamentata dal Decreto Legge n. 158 del 13 settembre 2012 (c.d. Decreto Balduzzi), convertito, con modificazioni, dalla Legge 8 novembre 2012 n. 189, nonché del successivo Decreto Ministeriale del 24 aprile 2013.

In ragione di ciò, ad oggi i certificati medici sportivi si possono classificare nel modo seguente:

  • A) CERTIFICATO AGONISTICO
  • B) CERTIFICATO NON AGONISTICO
  • C) CERTIFICATO ATTIVITA’ LUDICA MOTORIA

Dato che in questa sede parliamo di certificato per palestra ci sofferemeremo solo sul Certificato medico per attività non agonistica o per attività ludica motoria.

Certificato Medico Palestra

L’obbligo del certifico medico scaturisce dalla tipologia di attività fisico-sportiva che si vuole intraprendere.

Il certificato medico sportivo è ritenuto obbligatorio solo per lo svolgimento di alcune attività fisiche.

Attenzione: come detto sopra ci sono differenze tra chi va in una struttura per attività non agonistica e chi per un’attività ludico-motoria.

Attività non agonistica

Chiunque decida di:

  • praticare uno sport presso un ente/organizzazione CONI o riconosciuta dal CONI come CSI, PGS, UISP, CUSI;
  • presso società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali come FIGC, FIN, FIT, FIPAV;
  • o praticare discipline associate FASI come l’arrampicata sportiva o presso gli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche

ha l’obbligo di presentare il certifico medico.

Attività ludico-motoriacertificato-medico-palestra-attività

L’attività ludico-motoria è quella che viene praticata in maniera individuale o collettiva, da persone non tesserate ad alcuna federazione o enti sportivi riconosciuti dal Coni, e finalizzata al raggiungimento e al mantenimento psico-fisico.

In linea teorica non è richiesto il certificato medico sportivo per chi vuole iscriversi in palestra o in piscina, praticare un’attività individuale o collettiva, e non è tesserato a Federazioni sportive nazionali o a enti di promozione sportiva riconosciuta dal Coni.

Tuttavia, in ogni caso la palestra o il centro sportivo può richiedere di presentarlo a fini assicurativi da eventuali infortuni anche per le attività ludico motorie.

Chi rilascia i certificati medici?

I certificati per l’attività sportiva non agonistica sono rilasciati:

  • dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti
  • o dai medici specialisti in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano.

Periodicità dei controlli e validità del certificato medico 

Coloro che praticano attività sportive non agonistiche si sottopongono a controllo medico annuale che determina l’idoneità a tale pratica sportiva.

Il certificato medico ha validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio.

Ai fini del rilascio del certificato medico, è necessario:

  • l’anamnesi e l’esame obiettivo, completo di misurazione della pressione arteriosa;
  • un elettrocardiogramma a riposo, debitamente refertato, effettuato almeno una volta nella vita;
  • poi un elettrocardiogramma basale debitamente refertato con periodicità annuale per coloro che hanno superato i 60 anni di età e che associano altri fattori di rischio cardiovascolare;
  • e infine un elettrocardiogramma basale debitamente refertato con periodicità annuale per coloro che, a prescindere dall’età, hanno patologie croniche conclamate, comportanti un aumentato rischio cardiovascolare.

Accertamenti e conservazione dei referti

Il medico certificatore tenuto conto delle evidenze cliniche e/o diagnostiche rilevate, si può avvalere anche di una prova da sforzo massimale e di altri accertamenti mirati agli specifici problemi di salute.

Nei casi dubbi il medico certificatore si avvale della consulenza del medico specialista in medicina dello sport o, secondo il giudizio clinico, dello specialista di branca.

Il medico certificatore conserva copia dei referti di tutte le indagini diagnostiche eseguite, nonché della documentazione in conformità alle vigenti disposizioni e comunque per la validità del certificato.

Infine, per quanto riguarda i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta, l’obbligo di conservazione dei documenti può essere assolto anche dalla registrazione dei referti nella scheda sanitaria individuale informatizzata, nei casi in cui risulta attivata.

Quanto costa il Certificato?

I certificati per l’attività non agonistica sono a pagamento se rilasciati dai medici sportivi (il costo è di 40 euro), mentre sono gratuiti se rilasciati dai medici di famiglia o dai pediatri di libera scelta convenzionati con il SSN (Sistema Sanitario Nazionale).

Ma sono gratuiti solo nei seguenti casi:

  • attività sportive parascolastiche, su richiesta del Dirigente Scolastico.

Si ricorda che la gratuità riguarda la visita e la certificazione, non l’eventuale esame strumentale ECG (elettrocardiogramma), il cui costo è a carico del consumatore.

Il modello del Certificato Medico Palestra

A questo link potete consultare il documento.

 

 

5 1 vote
Article Rating
Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments