Perché la cessione del quinto è una formula vincente

lentepubblica.it • 19 Dicembre 2019

cessione-del-quinto-formula-vincenteGli italiani dimostrano di apprezzare sempre di più la cessione del quinto.


Perché la cessione del quinto è una formula vincente? Che venga applicata sullo stipendio o sulla pensione, questa formula è scelta da chi ha bisogno di un prestito per la stabilità che garantisce.

Non è un caso, allora, che tra il 2017 e il 2018 sia stato riscontrato un tasso di crescita da questo punto di vista del 10%. In attesa di scoprire quale sarà l’incremento tra il 2018 e il 2019 con i dati completi di quest’anno, si può comunque parlare con certezza di un monte erogato che supera i 7 miliardi.

Come avere un preventivo per la cessione del quinto

Se si è alla ricerca di un Preventivo Gratuito Cessione del Quinto un valido strumento affidabile e sicuro è rappresentato dal sito Convieneonline.it: tutto quello che bisogna fare è compilare semplicemente il form apposito specificando i propri dati anagrafici;  a quel punto si inoltra la richiesta e nel giro di pochissimo tempo si ottiene la risposta desiderata. Oltre all’indirizzo di posta elettronica e al contatto telefonico, il richiedente deve solo segnalare i dati relativi al finanziamento, quindi la somma in denaro richiesta. Il preventivo viene fornito senza impegno e, soprattutto, senza alcun costo.

Le coperture assicurative integrate

Prima di abbandonarsi a troppo facili entusiasmi, vale comunque la pena di sapere che con la cessione del quinto si è tenuti anche a sottoscrivere delle coperture assicurative integrate. Esse sono indispensabili per evitare che, qualora il debitore dovesse morire o perdere il lavoro, tocchi ai familiari, restituire i soldi mancanti del debito residuo. Anche per il mercato delle polizze obbligatorie le cifre sono di tutto rispetto: si parla, infatti, di 400 milioni ogni anno, per un ritmo di crescita superiore al 15 per cento.

Il meccanismo di funzionamento della cessione del quinto

Uno dei segreti del successo della cessione del quinto va individuato nella notevole semplicità che contraddistingue il suo meccanismo di funzionamento. La richiesta di finanziamento presuppone il prelievo, cioè l’addebito della rata, diretto: non è il debitore che si deve ricordare di pagare, in quanto il denaro viene prelevato dall’assegno della pensione o dalla busta paga. La cessione del quinto può essere richiesta, oltre che da chi è pensionato, solo dai lavoratori dipendenti, a volte anche con un contratto a tempo determinato: spetta sempre alla società finanziaria a cui ci si rivolge verificare la capacità di rimborso del richiedente. Non ci sono differenze, invece, tra lavoratori pubblici e lavoratori privati.

Le caratteristiche del prestito

La durata del finanziamento non può mai superare i 10 anni, mentre la rata è al massimo pari al 20 per cento della pensione o dello stipendio (netti, non lordi): Il 20 per cento corrisponde, appunto, a un quinto: ecco perché la cessione del quinto si chiama così. Tra le soluzioni alternative alle forme di credito al consumo come le carte revolving, i prestiti finalizzati e i prestiti di liquidità, la cessione del quinto è senza dubbio la più comoda, ma anche una delle più onerose dal punto di vista economico.

I costi del prestito

Per averne conferma è sufficiente dare un’occhiata ai Tegm, cioè i Tassi annui effettivi globali medi, che vengono stabiliti dalla Banca d’Italia una volta ogni tre mesi allo scopo di definire le soglie dei tassi che si possono applicare senza che vengano considerati usurati. Ebbene, ipotizzando di avere a che fare con un importo inferiore a 15mila euro, il Tegm è superiore all’11 per cento; si va oltre l’8 per cento, invece, nel caso di somme più elevate.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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