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Contributi a fondo perduto per le Imprese Creative: chiarimenti

lentepubblica.it • 9 Settembre 2022

contributi-fondo-perduto-imprese-creativeContributi a fondo perduto per le Imprese Creative – Capo III: voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative.


Il 6 settembre 2022 si è aperto lo sportello per la compilazione delle domande a valere sul Fondo Imprese Creative – Capo III, un incentivo nazionale che finanzia le micro, piccole e medie imprese operanti in qualunque settore che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo.

Il Fondo presenta una dotazione finanziaria di 9,6 milioni di euro ed è promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, insieme al Ministero della Cultura e con ente gestore Invitalia.

Contributi a fondo perduto per le Imprese Creative: chiarimenti

L’incentivo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese operanti in qualunque settore e con sede in tutte le regioni italiane, che puntano all’introduzione di innovazioni di prodotto/servizio/processo e al supporto dei processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale, attraverso l’acquisizione di servizi specialistici nel settore creativo.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, fino a copertura del 80% delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici e, comunque, per un importo massimo pari a 10.000,00 (diecimila/00) euro.

I servizi specialistici devono essere erogati da imprese creative, con codice Ateco specifico individuato dal D.M. 19 novembre 2021 e riguardare i seguenti ambiti strategici:

  • azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
  • design e design industriale;
  • incremento del valore identitario del company profile;
  • innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Tali servizi devono essere oggetto di un contratto e avere una durata non superiore a 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione.

Si tratta di misura con procedura di valutazione a sportello, previo superamento di specifici criteri di valutazione riguardanti gli elementi di innovazione e le caratteristiche del soggetto fornitore il cui profilo deve essere coerente rispetto ai servizi specialistici resi.

Le agevolazioni di cui al Capo III sono concesse ai sensi dell’articolo 22 del regolamento GBER e possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

La fase di compilazione della domanda è attiva dalle ore 10.00 del 6 settembre 2022: è necessario accedere all’area riservata per compilare online la domanda, il piano di impresa e caricare gli allegati. Per presentare la domanda bisogna essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE) edisporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentante dell’impresa già costituita.

L’invio delle domande sarà possibile dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022.

 

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Fonte: articolo del Dott. Carlo De Luca e del Dott. Giuseppe Saporita - Commissione UNGDCEC Finanza agevolata e fondi europei
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