Coronavirus: misure prorogate fino al 13 Aprile, c’è il Decreto

lentepubblica.it • 2 Aprile 2020

coronavirus-misure-prorogate-13-aprile-decretoAlla fine la proroga (che era nell’aria) è arrivata: ecco tutte le novità ed il nuovo Decreto che lo ufficializza.


Coronavirus: tutte le misure prorogate fino al 13 Aprile. L’ipotesi, già ventilata nei giorni scorsi, adesso è ufficiale.

Infatti il governo ha deciso di prorogare proprio fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate.

Lo aveva già annunciato nell’informativa al Senato sulle iniziative di competenza del suo dicastero per fronteggiare l’emergenza Covid-19 il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Infine ieri sera Conte ha annunciato, nella sua conferenza Stampa, di aver firmato il DPCM specifico.

Il prolungamento riguarda “tutte le misure di limitazioni economiche e sociali e degli spostamenti individuali“.

A questo link il testo del Decreto.

Coronavirus: tutte le misure prorogate fino al 13 Aprile

Conte ha comunicato di aver apposto la firma sul Decreto, come anticipato prima, annunciandolo nella sua conferenza stampa di ieri sera.

Non siamo nelle condizioni di dire che il 14 aprile allenteremo le misure. Quando gli esperti ce lo diranno, entreremo nella fase 2 di allentamento graduale per poi passare alla fase 3 di uscita dall’emergenza, della ricostruzione, del rilancio”. 

La fase due sarà di convivenza con il virus. Poi, la fase tre, sarà di uscita dall’emergenza e di ripristino della normalità lavorative, sociali, della ricostruzione e del rilancio”.

Il premier Giuseppe Conte avverte che non c’è ancora una decisione per il dopo: si entrerà nella fase 2 solo quando gli esperti lo diranno e solo a partire da alcuni settori.

Qui il video completo della Conferenza Stampa:

 

Ieri Speranza aveva invece detto al Senato:

“Siamo nel pieno di un’esperienza durissima e drammatica. Avremo tempo e modo di valutare ogni atto e conseguenza, ma a tutti è chiara una cosa: il Servizio sanitario nazionale è il patrimonio più prezioso che possa esserci e su di esso dobbiamo investire con tutte le forze che abbiamo.

Il clima politico positivo e unitario è una precondizione essenziale per tenere unito il Paese in questo momento difficile della nostra storia.

Non è il tempo delle divisioni. L’unità e la coesione sociale sono indispensabili in queste condizioni, come ha detto il presidente Mattarella”.

Nella sua informativa il ministro ha anche fornito dei numeri:

Terapie intensive cresciute in un mese del 75% per un totale di 90.781 postazioni; posti letto di Medicina interna e pneumologia aumentati del 405% con un passaggio da 6.525 a 26.424″.

 

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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