Coronavirus e palestre in casa: aumentano costi accessori per il fitness

lentepubblica.it • 8 Aprile 2020

coronavirus-palestre-in-casaLa denuncia arriva dall’associazione Federconsumatori: un aumento sproporzionato rispetto al costo medio prima dell’emergenza Covid-19.


Coronavirus e palestre in casa: aumentano costi accessori per il fitness. Ecco il testo della denuncia dell’associazione Federconsumatori.

In questi giorni di quarantena sono molti i cittadini che si attrezzano per allenarsi a casa. Tentando così di tenersi in forma anche se costretti tra le mura domestiche, a maggior ragione dopo le polemiche che si sono scatenate contro podisti corridori.

Tappetini e bande elastiche per i più minimalisti, ma anche cyclettes, tapis roulants ed ellittiche per chi proprio non riesce a rinunciare al proprio allenamento. Sono questi gli attrezzi più richiesti, in alcuni casi ormai introvabili.

Coronavirus e palestre in casa: aumentano costi accessori per il fitness

Molti utenti ci segnalano, infatti, che a meno che non si attenda fino a giugno per la consegna del prodotto, gli accessori per il fitness che si possono ricevere in tempi rapidi hanno subito forti rincari online.

Vi è un altro elemento, che sicuramente penalizza gli amanti dello sport. I prodotti più economici sono quasi subito esauriti, lasciando posto a quelli più costosi. Specialmente in riferimento alle attrezzature più impegnative dal punto di vista economico, in primis le cyclettes.

Ecco allora che l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha effettuato un monitoraggio confrontando i costi (escluse le spese di spedizione) dei prodotti per il fitness venduti online prima dell’emergenza Covid-19 e i prezzi applicati oggi.

Rincari fino al 72%

La differenza rivela aumenti del tutto spropositati: a fronte di un rincaro medio del +72% si riscontrano picchi del +163% per un tappetino (il cui costo passa da 8,90 Euro a 23,90 Euro), del +119% per 4 elastici da allenamento e del +136% per un kettlebell da 8 kg.

Aumenti che, ancora una volta avvengono sui portali di acquisto più conosciuti e utilizzati, senza che vi sia alcun controllo sulle politiche di prezzi, spesso troppo spregiudicate, dei venditori.

Esistono negozi e catene sportive che effettuano vendite online, ma in questo caso la disponibilità di slot per la consegna è molto limitata.

Segnaleremo all’Antitrust tali condotte, così come ai responsabili dei portali interessati, che torniamo a ribadire dovrebbero adottare regole più stringenti contro i fenomeni speculativi.

I consigli per i cittadini

Ai cittadini consigliamo di confrontare i prezzi tra i diversi portali e negozi online, acquistando solo presso quelli che presentano i necessari requisiti di sicurezza e credibilità:

  • Consultate le recensioni e le opinioni che gli utenti hanno lasciato online relativamente al servizio offerto dal portale;
  • Verificate l’esistenza di un certificato di sicurezza (indirizzo https e lucchetto nella barra degli indirizzi) per la pagina in cui avvengono le transazioni finanziarie;
  • Prestate attenzione ai costi di spedizione: non di rado capita di trovare prodotti a prezzi molto convenienti, ma con costi di spedizione proibitivi!

 

Fonte: Federconsumatori
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