Credito a favore del Turismo: i nuovi strumenti telematici

lentepubblica.it • 15 Gennaio 2016

tax creditIl credito d’imposta a favore delle strutture ricettive alberghiere, introdotto dall’articolo 10 del Dl 83/2014, è fruibile esclusivamente in compensazione tramite F24 presentato attraverso i servizi telematici Entratel e Fisconline, messi a disposizione dall’Agenzia. In caso contrario il versamento è scartato. È la “regola” numero uno del provvedimento del 14 gennaio 2016, con il quale l’Agenza delle Entrate, come richiesto dal decreto Mibac del 7 maggio 2015, applicativo della norma, definisce modalità e termini di fruizione del beneficio.
 

Ricordiamo che il bonus, destinato alle imprese esistenti al 1° gennaio 2012, è pari al 30% delle spese sostenute nel triennio 2014/2016, fino a un massimo di 200mila euro. Tra gli interventi agevolabili, quelli di ristrutturazione edilizia, abolizione delle barriere architettoniche e potenziamento dell’efficienza energetica.
 

Il provvedimento stabilisce anche le fasi degli scambi tra Beni culturali e Amministrazione finanziaria, in modo che il credito venga utilizzato legittimamente e nei limiti dell’importo complessivamente attribuito, anche se utilizzato a più riprese.

 

Nel dettaglio:

 

  • il Mibac invia alle Entrate, per via telematica, l’elenco delle imprese beneficiarie e la somma riconosciuta a ciascuna di esse

 

  • con le stesse modalità, entro 15 giorni dalla data in cui ne vengono a conoscenza, i Beni Culturali devono comunicare all’Amministrazione finanziaria gli eventuali cambiamenti che determinano la perdita o la riduzione del credito d’imposta o altra variazione rispetto a quanto trasmesso precedentemente. In questo caso, il modello F24 può essere presentato dal contribuente dal terzo giorno lavorativo successivo a tale comunicazione

 

  • ricevuto l’elenco, l’Agenzia delle Entrate effettua controlli automatizzati per verificare la spettanza del credito e che l’importo compensato non superi il “budget” totale attribuito alla struttura alberghiera. Nel caso in cui si riscontrino irregolarità, il versamento viene scartato e l’interessato ne è informato tramite ricevuta reperibile sul sito internet dei servizi telematici dell’Agenzia.

 

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate
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