Decreto Semplificazioni e Codice dei Contratti Pubblici: le ultime novità

lentepubblica.it • 14 Luglio 2020

decreto-semplificazioni-codice-contratti-pubbliciEcco una panoramica sulle novità introdotte all’interno del Codice degli Appalti nell’ultima bozza inviata alla Ragioneria di Stato per la bollinatura.


Decreto Semplificazioni: cosa cambierà nel Codice dei Contratti Pubblici? Ricordiamo che il DL Semplificazioni ha ricevuto l’approvazione “salvo intese” settimana scorsa.

Adesso il testo approvato è stato inviato alla Ragioneria di Stato per la bollinatura. Ricordiamo che il provvedimento è salito a 65 articoli e conta numerose misure sui contratti pubblici, l’accelerazione per gli investimenti infrastrutturali , la digitalizzazione della PA.

In attesa che il testo sia definitivo al momento è disponibile una bozza che, comunque sia, fa la quadra del cerchio attorno al mondo degli Appalti.

Decreto Semplificazioni e Codice dei Contratti Pubblici: quali novità sono previste?

Il Capo I del Decreto, infatti, apporta “Semplificazioni in materia di contratti pubblici“, e riporta diverse modifiche in ben 9 articoli.

È opportuno ricordare che, nonostante le semplificazioni, le procedure continueranno a svolgersi mediante piattaforme telematiche di negoziazione nel rispetto dei principi dettati dal d.lgs. 50/2016.

Ecco le modifiche più importanti introdotte dall’ultima bozza di testo al momento approvata.

Disposizioni urgenti su Appalti Pubblici

In sintesi, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla data del 31 luglio 2021:

  • è sempre autorizzata la consegna dei lavori in via di urgenza e, nel caso di servizi e forniture, l’esecuzione del contratto in via d’urgenza
  • le stazioni appaltanti possono prevedere, a pena di esclusione dalla procedura, l’obbligo per l’operatore economico di procedere alla visita dei luoghi, nonché alla consultazione sul posto dei documenti di gara e relativi allegati esclusivamente laddove detto adempimento sia strettamente indispensabile in ragione della tipologia, del contenuto o della complessità dell’appalto da affidare;
  • in relazione alle procedure ordinarie, si applicano le riduzioni dei termini procedimentali per ragioni di urgenza. Nella motivazione del provvedimento che dispone la riduzione dei termini non è necessario dar conto delle ragioni di urgenza, che si considerano comunque sussistenti;
  • le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture possono essere avviate anche in mancanza di una specifica previsione nei documenti di programmazione già adottati. A condizione che entro trenta giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore del presente decreto si provveda ad un aggiornamento in conseguenza degli effetti dell’emergenza COVID-19.

Poteri del Commissario Straordinario in emergenza Covid-19

Il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, fino alla scadenza del predetto stato di emergenza, procede, nell’ambito dei poteri conferitigli e con le modalità previste dalla suddetta norma:

  • all’acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale
  • nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021
  • e nonché a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali.

Aggiudicazione gare

Per le procedure per le quali sia scaduto entro il 22 febbraio 2020 il termine per la presentazione delle offerte, le stazioni appaltanti, devono provvedere all’adozione dell’eventuale provvedimento di aggiudicazione, ovvero all’esecuzione degli Accordi-quadro, entro la data del 31 dicembre 2020 ed entro lo stesso periodo stipulare contratti derivanti da accordi quadro efficaci.

Protocolli Antimafia

Fino al 31 luglio 2021, per le verifiche antimafia riguardanti l’affidamento e l’esecuzione dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, si procede mediante il rilascio della informativa liberatoria provvisoria, immediatamente conseguente alla consultazione della BDNA ed alle risultanze delle banche dati anche quando l’accertamento è eseguito per un soggetto che risulti non censito, a condizione che non emergano nei confronti dei soggetti sottoposti alle verifiche antimafia le situazioni incriminanti.

Le altre misure finora approvate

Per una panoramica sulle altre misure in materia di appalti e digitalizzazione approvati vi rimandiamo a questo nostro approfondimento.

Il testo della bozza inviata alla bollinatura

Potete consultare il testo completo della bozza di testo inviato alla bollinatura a questo link.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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