Decreto Sostegni Bis: ecco le nuove misure del testo appena approvato

lentepubblica.it • 21 Maggio 2021

decreto-sostegni-bisIl Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Sostegni Bis: le nuove misure di aiuto sono state illustrate in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi.


Il nuovo Decreto Legge reca nello specifico “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.

In sintesi il provvedimento contiene – tra le altre misure – i ristori a fondo perduto, il rifinanziamento del Rem, fino ad uno stanziamento ad hoc di 100 milioni per i negozi che si sono dovuti fermare per le restrizioni legate all’emergenza Covid.

Quindi non solo interventi per le Imprese ma a tutto campo. La data per l’erogazione dei bonifici previsti dal Decreto Sostegni Bis.

Di seguito potete guardare il video della Conferenza Stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi. Alla Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, oltre al premier Draghi, intervengono il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

Questo il fulcro dell’intervento di Mario Draghi:

“Per la prima volta accanto al criterio del fatturato si utilizza anche il criterio dell’utile […] L’arco temporale che abbraccia il provvedimento include altre 370mila nuove partite Iva prima escluse. […]

Per i giovani c’è la possibilità, fino a 35 anni, di comprare una casa in cui l’imposta di registro e l’imposta sul mutuo sono state cancellate e vale per tutti i giovani. [..] Si vuol rendere per tutti i giovani più facile comprare una cosa e costruire una famiglia.”

Scopriamo quindi assieme tutte le nuove misure introdotte con l’approvazione di questo nuovo testo.

Decreto Sostegni Bis: le nuove misure del testo approvato

Si tratta di ben 40 miliardi messi in campo per creare occupazione e sostenere le imprese e i lavoratori.

Ecco una sintesi, punto per punto, sui principali aiuti introdotti.

Contributo a fondo perduto

Si riconosce un ulteriore contributo a fondo perduto a favore di tutti i soggetti che hanno la partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del presente decreto e, inoltre, presentano istanza e ottengono il riconoscimento del contributo a fondo perduto.

Il nuovo contributo a fondo perduto è corrisposto dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo, ovvero è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta, qualora il richiedente abbia effettuato tale scelta per il precedente contributo.

Fondo per attività economiche chiuse

Al fine di favorire la continuità delle attività economiche per le quali sia stata disposta, nel periodo intercorrente fra il 1° gennaio 2021 e la data di conversione del presente decreto, la chiusura per un periodo complessivo di almeno quattro mesi, nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico è istituito un fondo, denominato “Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse”, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2021.

Tra le proposte del ministro Orlando anche quella di prevedere per le aziende che a giugno vedranno sbloccati i licenziamenti, e che hanno registrato un calo del 50% del fatturato, la possibilità di stipulare un contratto di solidarietà che porterebbe la retribuzione al 70%.

Cartelle esattoriali

Arriva uno stop per altri due mesi: la macchina della riscossione resterà ferma ancora fino al 30 giugno e ripartirà quindi dal 1 luglio. Resteranno validi, però, gli eventuali provvedimenti adottati o gli adempimenti svolti dall’Agenzia della Riscossione tra il 1 maggio e l’entrata in vigore del decreto.

Agevolazioni Tari

In relazione al perdurare dell’emergenza epidemiologica è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’interno, un fondo con una dotazione di 600 milioni di euro per l’anno 2021, finalizzato alla concessione da parte dei comuni di una riduzione della Tari o della Tari corrispettiva in favore delle  categorie economiche colpite.

Bonus Casa per i giovani

In programma quindi per i giovani la possibilità, fino a 35 anni, di comprare una casa con delle agevolazioni e con alcune imposte azzerate.

La guida al Bonus prima casa per giovani under 36.

Reddito di Emergenza

Sono previste ben 4 nuove tranche di REM, Reddito di Emergenza per le fasce di popolazioni con problemi economici.

Scuola

In arrivo a breve un nuovo Concorso, un concorso ordinario per le discipline su cui c’è carenza di personale. L’ambizione è far tornare un sistema di regime di concorsi annuale.

Lavoratori dello spettacolo

Infine anche una misura che di fatto rivoluziona il welfare per i lavoratori dello spettacolo. Estendendo le tutele ai soggetti più deboli nel Dl sostegni approvato dal Cdm.

Il testo del Decreto Sostegni

A questo link potete consultare il testo completo del Decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

 

5 1 vote
Article Rating
Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments