DL Rilancio: ecco la bozza ministeriale completa

lentepubblica.it • 12 Maggio 2020

dl-rilancio-bozza-ministerialeSi avvicina a tagliare il traguardo il tanto atteso decreto Rilancio, con le nuove misure per attutire l’impatto economico dell’epidemia del Coronavirus.


Il DL Rilancio è vicino all’emanazione: nella bozza ministeriale sono già indicati tutti i possibili accorgimenti per venire incontro a chi è in difficoltà e far ripartire il settore economico.

Allo stato attuale sono svariate le misure che potrebbero finire nel pacchetto definitivo. La bozza di per sè è già piuttosto indicativa su cosa finirà nel novero di questo nuovo Decreto, anche se le misure sono passibili di riformulazione.

DL Rilancio: bozza ministeriale completa

A questo link, intanto, potete consultare il testo completo del DL Rilancio ancora sotto forma di bozza ministeriale.

Tra le misure in primo luogo figura il Reddito di Emergenza. Ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, identificati secondo le caratteristiche di cui ai commi 2 e 3, è riconosciuto un sostegno al reddito straordinario denominato Reddito di emergenza (di seguito “Rem”).

Il Governo poi cancella in corsa la rata Imu del 16 giugno dovuta per alberghi, pensioni e stabilimenti balneari, lacuali e fluviali. Ma questo a una condizione: il possessore del bene deve essere anche il gestore dell’attività svolta nella struttura.

Al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, è riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA, di cui al testo unico delle imposte sui redditi.

Per aiutare il turismo, il settore più martoriato, ci saranno anche

  • sconti per gli affitti (previsti anche per tutti quelli che hanno avuto perdite ma solo fino al 60%)
  • e ora anche l’abolizione della prima rata dell’Imu (con una copertura di circa 120 milioni), a patto che alberghi e pensioni siano gestiti dai proprietari.

La cancellazione dell’Imu vale anche per le strutture turistiche di laghi e fiumi.

Per leggere il testo completo della bozza in formato PDF cliccate qui.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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