Donne, centri antiviolenza e case rifugio: online i primi dati ISTAT

lentepubblica.it • 24 Settembre 2020

donne-centri-antiviolenza-dati-istatEcco i primi dati emersi dall’indagine sui servizi offerti alle donne dai centri antiviolenza e dalle case rifugio dal 2018, svolta dall’ISTAT in collaborazione con il Dipartimento pari opportunità e con le Regioni.


L’indagine ISTAT, che aggiorna la precedente relativa al 2017, ha preso in considerazione le strutture segnalate dalle Regioni in quanto aderenti all’Intesa Stato-Regioni del 2014 sui requisiti minimi dei centri antiviolenza e delle Case Rifugio.

Donne e centri antiviolenza: i dati ISTAT

Dal 2018, in particolare, risultano attivi 302 Centri antiviolenza che hanno fornito assistenza a 53.223 donne, mentre 275 sono le Case Rifugio, che hanno ospitato 1.940 donne.

Le donne che si sono rivolte ai CAV (Centri Anti Violenza) nel 2018 sono state 53.223.

In particolare:

  • quelle che avevano avviato un percorso di uscita dalla violenza sono 30.056
  • di queste il 63,5%, 19.071, ha iniziato il percorso nel 2018
  • e sono l’1,3% in più rispetto al 2017.

Il 63% delle donne (che hanno iniziato il percorso di allontanamento dalla violenza) ha figli, di cui minorenni nel 67,7% dei casi. Le donne straniere costituiscono il 28%.

I servizi offerti da questi centri sono molteplici.

I più frequenti sono:

  • quelli di ascolto e accoglienza e il servizio di orientamento e accompagnamento ad altri servizi della rete territoriale (entrambi 96,5%),
  • supporto legale (93,8%)
  • e supporto e consulenza psicologica (92,2%)
  • orientamento lavorativo (80,5%)
  • sostegno all’autonomia (87,5%)
  • percorso di allontanamento (84,0%).

In molti casi l’erogazione dei servizi avviene anche tramite altri servizi/strutture territoriali e l’82,9% dei Centri aderisce ad una rete territoriale. I centri sono aperti in media 5,2 giorni a settimana per circa 7 ore al giorno.

Inoltre:

  • il 68,5% dei centri ha una reperibilità nelle 24 ore
  • il 69,6% ha la segreteria telefonica quando non è aperto
  • il 22,6% ha messo a disposizione delle utenti un numero verde
  • il 50,2% ha previsto una linea telefonica dedicata agli operatori.

Infine dal 2018 le case rifugio attive in Italia, sempre tra quelle aderenti all’Intesa Stato Regioni, sono 275. In media i posti letto messi a disposizione dalle case rifugio sono 8,9.

Il numero di giorni di permanenza è stato molto vario e oscilla da pochissimi giorni a due anni, mediamente è pari a 259 giorni, inclusa l’estensione per l’eventuale proroga. Le donne ospitate nel 2018 sono state 1.940; tra queste il 62,1% sono straniere.

A questo link il testo completo dell’elaborazione ISTAT.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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