fbpx

E-Commerce, class action sempre più frequenti: meno affari e più problemi

lentepubblica.it • 28 Novembre 2019

e-commerce-class-actionCodici: sempre meno affari e più problemi nell’e-commerce, in azione per tutelare i consumatori.


E-Commerce, class action sempre più frequenti. Un settore in espansione, che offre tanti vantaggi ma che presenta anche tanti, troppi rischi. Parliamo dell’e-commerce, costantemente sotto la lente di ingrandimento dell’Agcm e su cui l’Associazione Codici è attiva per tutelare i consumatori.

Lo dimostra il caso Girada, società sanzionata dall’Antitrust con una multa di 250 mila euro ed oggetto di un nuovo procedimento. Sotto accusa un’offerta commerciale di beni a prezzi particolarmente scontati alla quale però non corrisponde l’acquisto del bene, ma una mera prenotazione: per acquisire il prodotto il consumatore deve attendere che altri effettuino un analogo “acquisto”.

Inoltre, l’ottenimento e la consegna del bene sono resi estremamente aleatori, non essendo noti i meccanismi di scorrimento della lista ed i tempi di attesa. L’Autorità contesta anche il mancato riconoscimento del diritto di recesso ed il mancato rimborso di quanto versato.

E-Commerce, class action all’ordine del giorno

“Abbiamo avviato un’azione di classe per chiedere il risarcimento dei consumatori – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – a fronte di offerte all’apparenza imperdibili c’è infatti un sistema di vendita che in realtà è poco chiaro e presenta diversi ostacoli per quanto riguarda recesso e rimborso”.

Un meccanismo analogo è stato portato avanti da Oobs, azienda per la quale l’Antitrust ha disposto la sospensione dell’attività di vendita online. L’Associazione Codici ha avviato un’azione di classe per tutelare i consumatori. Stesso obiettivo per le iniziative intraprese nei confronti di altri tre siti di e-commerce finiti sotto la lente dell’Autorità.

Sono legati a Tecnotrade, Hp Group e Tiger Group, sanzionate con multe rispettivamente di 65 mila euro, 200 mila euro e 250 mila euro perché offrivano online prodotti che non erano disponibili, non procedevano a consegnare ai consumatori la merce acquistata, né restituivano le somme versate nonostante i reiterati reclami e gli annullamenti degli ordini.

Sul sito www.codici.org sono disponibili i mandati di adesione alle azioni di classe. I consumatori che hanno avuto difficoltà nel ricevere il prodotto o nell’ottenere il rimborso possono richiedere assistenza al numero 06.5571996 o all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

Fonte: CODICI
avatar
  Subscribe  
Notificami