fbpx

Ecco tutte le regole che le imprese devono seguire nel mondo Cloud

lentepubblica.it • 24 Marzo 2015

cloud computing, cloudLa maggioranza delle aziende ha adottate delle soluzioni basate sulla nuvola. Ecco le regole giuste da seguire per rendere questo investimento realmente compatibile con il business aziendale.

 

Recenti indagini riportano che oramai la maggioranza delle aziende o dei professionisti utilizza una qualche versione (pubblica o privata, aziendale o personale) di cloud. Ma quello che si scopre è che, in diversi casi, sono le divisioni business, e non il team IT, coloro che stanno veramente guidando l’adozione del cloud in azienda. I business manager stanno quindi imparando a considerare il cloud come un’architettura infrastrutturale e applicativa che, se ben implementata, può portare rapidamente a risultati tangibili per il business e hanno quindi bisogno di capire come gestire con successo la scelta di una risorsa tecnologica che dovrebbe invece coinvolgere intensamente anche il team IT. Ma senza il background tecnologico che l’IT aziendale invece possiede, questo compito può rivelarsi arduo per i manager. Sul mio blog trovate parecchie riflessioni sul cloud (http://www.primobonacina.com/category/cloud-2/). Ecco intanto però 10 pensieri per aiutare i top manager a dipanare la matassa.

 

 

1: Sapere cosa realmente si vuole prima di avventurarsi nell’acquisto

È sorprendente come molti manager pensino di conoscere con chiarezza quello che vogliono nel momento in cui iniziano la valutazione di una soluzione cloud, per poi rapidamente, distratti dal personale di vendita del cloud provider, immaginare una nuova serie di obiettivi che li deviano da ciò che originariamente volevano ottenere. L’approccio consigliato è di definire e documentare con attenzione e dettaglio i veri requisiti aziendali prima di iniziare la valutazione di architetture cloud.

 

 

2: Organizzare un ambiente di test

Molte soluzioni cloud possono portare un vero valore per l’organizzazione, ma è altrettanto importante che siano facili da usare per il personale aziendale e ragionevolmente adattabili ai processi esistenti. Per garantire la compatibilità con la vostra organizzazione, chiedete al cloud provider un periodo di valutazione prima di firmare il contratto definitivo.

 

 

3: Stabilire metriche legate al business

Se, ad esempio, il vostro obiettivo è di identificare una soluzione che consenta di integrare nuovi fornitori nella vostra supply chain in modo più veloce rispetto ai metodi tradizionali, e si riesce a dimostrare che una soluzione cloud-based sta tagliando i cost del processo del 50%, si possono facilmente documentare i benefici di business e il ROI e concludere che l’iniziativa ha contribuito alla efficienza operativa dell’azienda. In poche parole, tutti i servizi cloud devono essere collegati a valori aziendali misurabili, da valutare poi con regolarità.

 

 

4: Capire se il (fornitore) cloud è in grado di fornire competenze specialistiche che la vostra azienda non possiede internamente

Molte aziende hanno difficoltà a ottimizzare le loro operazioni di operations e back-office e ciò contribuisce a sprecare risorse ed erode i margini di profitto. Ci sono però soluzioni cloud specializzate per settori ben precisi e i relativi fornitori integrano nel loro personale esperti dello specifico segmento verticale. Se si seleziona un partner che offre non solo un servizio, ma anche l’esperienza che manca internamente, è possibile aumentare il valore del cloud per il business aziendale.

 

 

5: Comprendere l’approccio del cloud provider I fornitori di servizi cloud devono avere valori aziendali e culturali compatibili con quelli della vostra organizzazione.

Quando i valori di lavoro e l’etica sono simili, la collaborazione tra l’azienda e il provider migliora notevolmente e si ottengono risultati più interessanti e decisivi.

 

6: Capire fino in fondo i costi

Molte volte si inizia con un servizio cloud cercando la massima convenienza rispetto alle tradizionali applicazioni in-house, soprattutto quando si guarda al risparmio iniziale in investimenti hardware. Ma, nel corso del tempo, i costi ricorrenti tendono a salire (o comunque a non calare) e il differenziale tra quello che si sarebbe pagato se il tutto fosse rimasto in casa e quello che si sta pagando per un servizio di cloud si riduce. Ecco perché le imprese che ottengono a lungo termine il massimo dal cloud sono quelle che lo capitalizzano in direzione del business, come ad esempio la capacità di migliorare la propria posizione competitiva sul mercato, di contribuire alla crescita dei ricavi o di assicurare competenze che non esistevano internamente.

 

 

7: Assicurarsi che il team IT sia coinvolto

Ci sono in giro un sacco di storie e leggende su manager di aree di business che sono andati verso il cloud, ignorando l’IT (e si parla infatti di “shadow IT”). Ma le iniziative di maggior successo con i fornitori di cloud sono quelli in cui l’IT e il business lavorano insieme. Sicurezza, governance, affidabilità, gestione dei fornitori e capacità di integrare il cloud con i sistemi aziendali sono tutte aree aziendali dove l’IT può e deve eccellere. I decisori aziendali che eludono l’IT nelle loro decisioni cloud introducono un rischio aggiuntivo.

 

 

8: Non pensare a cloud come a una commodity

Molte aziende pensano al cloud come a un modo di risparmiare nella gestione delle loro attività, magari indirizzandolo verso funzioni come il desktop computing. La qual cosa è certamente importante, ma il cloud oggi, soprattutto se si tratta di SaaS (Software as a Service) consente di trovare fornitori che possono rispondere a richieste strategiche e operative che la vostra azienda non può affrontare in autonomia.

 

 

9: Andare verso il mondo mobile

“Business is going mobile”, quindi non si può prescindere da un servizio cloud che colleghi indifferenziatamente anche i dispositivi mobili. Oltre a fornire totale integrazione con le applicazioni mobili e di accesso, un fornitore di cloud dovrebbe offrire forti standard di sicurezza che tengano conto delle preoccupazioni aggiuntive che si accompagnano all’uso dei dispositivi mobili. Il reparto IT può aiutare a garantire che le misure di sicurezza e protezione dei dati del provider di cloud siano adeguati.

 

 

10: Chiedere al vostro provider cloud di parlare dei suoi progetti per il futuro

Se avete intenzione di far diventare un provider cloud un partner a lungo termine nei vostri affari, vorrete sapere quali piani ha previsto per espandere i propri prodotti e servizi. Quando i piani del provider si fondono bene con i vostri, c’è una maggiore probabilità che il rapporto che si sta forgiando sarà duraturo e produttivo.

Fonte: ICT4Executive (www.ict4executive.it) - articolo di Primo Bonacina
avatar
  Subscribe  
Notificami