Equitalia: inizia l’invio delle Cartelle semplificate per rateazione debiti

lentepubblica.it • 1 Luglio 2016

equitalia-fermare-cartelle-tasse-672Al fine di semplificare la vita ai contribuenti e ottimizzare il recupero crediti, che anche quest’anno ha segnato un trend positivo, sta per essere lanciata l’operazione “Cartella amica”.

 

In buona sostanza si tratta dell’invio della cartella esattoriale con, al suo interno, l’istanza per la rateazione che il contribuente, se vorrà aderire all’offerta di pagamento dilazionato, dovrà solo firmare e presentare allo sportello.

 

Quella di oggi è dunque una data che segna l’avvio di una nuova strategia per la società di riscossione, che ora punta ad una maggiore trasparenza e semplicità nelle procedure di pagamento, riducendo, per quanto possibile, l’impatto negativo su chi si vede recapitare una cartella. La riforma ha l’obbiettivo, infatti, di migliorare l’efficacia dell’attività di riscossione e di potenziare la relazione con i contribuenti.

 

L’istanza varrà solo per i debiti inferiori a 50.000 euro (ma non sotto i 600 euro). La proposta di rateazione andrà da un minimo di 12 a un massimo di 72 rate (6 anni). Ad esempio, un debito di 3.600 euro potrà essere pagato in 6 anni con una rata mensile di 50 euro, oppure si potrà scegliere barrando un’altra casella un piano a 12 rate di circa 300 euro ciascuna.

 

Inoltre Equitalia “cambia pelle e passo”. Ci sarà infatti lo switch off dei tre agenti della riscossione della società pubblica partecipata da agenzia delle Entrate e da Inps: Equitalia Nord, Centro e Sud confluiscono in Equitalia Servizi di riscossione Spa che opererà su tutto il territorio nazionale (ad esclusione della Sicilia).

 

Allo stesso modo si prospetta una semplificazione della procedura con cui verranno trasmesse le richieste di rateizzazione: in aggiunta all’ordinaria consegna allo sportello, sarà infatti trasmettere la richiesta via PEC (posta elettronica certificata) oppure mediante raccomandata.

 

Senza ricorrere, pertanto, necessariamente all’aiuto del commercialista o del consulente fiscale, il contribuente potrà, in modo semplice e chiaro, scegliere personalmente come e in quante rate pagare il proprio debito.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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