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FAI: torna uno dei più amati appuntamenti autunnali di florovivaismo

lentepubblica.it • 13 Ottobre 2017

2.Castello e Parco di Masino - Photo © Elisabetta CozziIl FAI – Fondo Ambiente Italiano e l’Accademia Piemontese del Giardino presentano la 13ª edizione della “DUE GIORNI PER L’AUTUNNO”. Mostra e mercato di fiori e piante insoliti, attrezzi e arredi per giardino.


Ogni foglia mi parla di pace soave

 

staccandosi con un sussurro dall’albero autunnale.

 

Emily Brontë

 

 

 

Alberi e arbusti dalle foglie gialle, arancioni e rossastre, sementi rare, rose a fioritura invernale e zucche ornamentali saranno tra i protagonisti della tredicesima edizione della “Due giorni per l’autunno”, la mostra e mercato di fiori e piante insoliti, attrezzi e arredi per il giardino organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano con la regia dell’Architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino, che da venerdì 20 a domenica 22 ottobre 2017 si svolgerà al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO).

 

Anche quest’anno la manifestazione, tra i più amati appuntamenti di florovivaismo autunnali, durerà tre giorni, e non due come suggerito dal titolo, per permettere al pubblico di appassionati e non solo di immergersi nei colori dell’autunno e fare acquisti tra le proposte di 150 vivaisti italiani ed europei, selezionati sulla base di criteri di eccellenza, innovazione e sostenibilità ambientale. Gli espositori, con le loro collezioni di punta, offriranno utili spunti per progettare il “giardino che verrà”, mentre esperti del settore forniranno consigli preziosi per mantenerlo al meglio e curarlo.

 

Tra le novità in mostra nel grande Prato di Eufrasia del parco del castello, da cui si domina il panorama dell’anfiteatro morenico di Ivrea, ci saranno antiche varietà di peschi e fiori da taglio, erbacee perenni coltivate secondo i principi della biodinamica e collezioni di semi di peperoncino. E ancora una specie di ninfea nana a fiore blu appena scoperta in Ruanda e non ancora catalogata, erbe tintorie, nuovi ibridi di viola e tipi di Anemone japonica. Gli ospiti potranno ammirare, inoltre, piante aromatiche e officinali, da frutta e da orto; piante con bacche ornamentali; bulbi, tuberi e rizomi a fioritura primaverile; frutti antichi, iris rifiorenti e fior di loto da vaso…. In esposizione anche attrezzature per l’orto e il frutteto; cesterie, vasi decorati e lumi da giardino; editoria specializzata e quadri con fiori pressati.

 

Durante la manifestazione sarà possibile assaggiare specialità gastronomiche del territorio e varie prelibatezze e acquistare prodotti dell’orto e del frutteto d’autunno, la maggior parte dei quali “presidi Slow Food” perché rispondono a specifici criteri di stagionalità, tipicità territoriale e filiera corta.

 

 

 

Orario:

 

Venerdì 20 dalle ore 14 alle 18, sabato 21 e domenica 22 ottobre dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

 

Per gli Iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco) e i Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino venerdì 21 ottobre, dalle ore 11 alle 14, APERTURA IN ANTEPRIMA con ingresso gratuito alla manifestazione.

 

Ingresso:

 

Intero: € 10; Ridotto (bambini 4-14 anni): 5; Iscritti FAI e Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino: € 4; Residenti a Caravino e Cossano Canavese: gratuito.

 

Parcheggio interno manifestazione € 5; disponibilità di ampi parcheggi gratuiti nelle vicinanze della mostra.

 

Aree di ristoro all’interno della manifestazione e del castello.

 

 

sponsor FAI

 

 

 

 

Informazioni: FAI – Castello di Masino tel. 0125.778100; faimasino@fondoambiente.it; www.castellodimasino.it

 

Con il Patrocinio di Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino, Comune di Caravino e Città di Ivrea.

 

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2017”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il quinto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione.

 

www.fondoambiente.it

Fonte: Ufficio Stampa FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano
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