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Boom di versamenti con smartphone: l’esempio del fisco francese

lentepubblica.it • 27 Maggio 2015

franciaL’Amministrazione finanziaria ha ufficializzato le cifre relative all’utilizzo dei servizi on line nel 2014.

 

Quasi 200 mila pagamenti effettuati tramite smartphone nel 2014 e poco meno di 3 milioni di versamenti incassati dall’erario francese tramite il proprio sito.  Questi alcuni dei dati sui servizi online, messi in campo dall’Amministrazione fiscale d’Oltralpe, contenuti nella Guida che orienta il contribuente a compilare la dichiarazione dei redditi di quest’anno.

 

Un vademecum in tempi di dichiarazione

Dallo scorso 15 aprile il Fisco francese ha aperto le danze per la compilazione e l’invio della dichiarazione dei redditi. Per aiutare i contribuenti ad assolvere i propri obblighi fiscali, la Direzione generale delle finanze pubbliche ha predisposto una guida contenente le informazioni necessarie. Il vademecum si apre illustrando le nuove misure fiscali introdotte quest’anno dal Governo di Parigi, successivamente fissa le date del calendario per l’invio della dichiarazione e prosegue passando in rassegna i servizi online realizzati dall’Amministrazione tributaria nazionale.

 

I numeri di un successo
La guida contiene anche una serie di statistiche sulle entrate tributarie e i servizi fiscali online. Lo Stato francese nel 2013 ha incassato dall’imposta sui redditi circa 75,4 miliardi di euro per quasi 37 milioni di nuclei famigliari che hanno compilato la dichiarazione e 162 milioni di informazioni trattate per la dichiarazione dei redditi precompilata. Riscontri positivi anche per la campagna di comunicazione lanciata quest’anno sulla dichiarazione dei redditi: il sito ha ricevuto 40 milioni di visite e sono stati effettuati tramite il simulatore “imposte 2014” presente sul sito circa 9,8 milioni di calcoli per verificare quanto versare al Fisco. Ottimi risultati anche sul fronte dell’assistenza ai contribuenti: il call center della Direzione generale delle finanze pubbliche ha trattato circa 4 milioni di richieste telefoniche, mentre via email sono state inviate 2,8 milioni di risposte ai quesiti fiscali posti dai cittadini. Quasi 2,9 milioni di pagamenti sono stati eseguiti tramite il sito; sfiora la soglia dei 200mila, invece, la quota dei versamenti effettuati con lo smartphone. Infine, sono circa 13 milioni le dichiarazioni compilate e inviate online nel 2014; circa il 36% dei nuclei famigliari, infatti, ha optato per questa possibilità e 4,8 milioni di contribuenti hanno scelto di non ricevere più la propria dichiarazione in formato cartaceo.

 

Il Fisco a portata di smartphone
Dal 2013 il Fisco d’Oltralpe offre ai contribuenti francesi la possibilità di inviare la dichiarazione dei redditi precompilata con il proprio cellulare, nel caso in cui non sia necessario integrarla o modificarla. Basta scaricare l’apposita applicazione sul proprio smartphone, identificarsi e premere invio. In pochi semplici passi, quindi, è possibile chiudere i propri conti con l’Erario. Da quest’anno la dichiarazione tramite smartphone è aperta anche a coloro che dichiarano i redditi per la prima volta, perché in passato erano fiscalmente a carico dei genitori. L’Amministrazione finanziaria invia direttamente a casa una lettera con i dati indentificativi necessari per utilizzare l’applicazione sul telefonino e inviare la propria dichiarazione.

Fonte: Fisco Oggi, Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate - articolo di Alessandra Gambadoro
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