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Imprese: guida per tutti gli incentivi nei bandi per assunzioni, auto-impiego e apprendistato

lentepubblica.it • 9 Dicembre 2014

Guida agli incentivi per le imprese in scadenza: assunzione, apprendistato, formazione lavoratori e auto-impiego, attraverso contributi statali e bandi locali.

Imprese e aspiranti imprenditori possono beneficiare di contributi erogati attraverso bandi e avvisi pubblici 2014-2015, focalizzati su assunzioni agevolate, formazione dei dipendenti e auto-impiego, avviate in Italia a livello sia statale sia locale: ecco una rassegna delle misure più interessanti, partendo dagli incentivi concessi da Italia Lavoro per apprendistato e assunzione di lavoratori (scadenza 31 dicembre 2014).

 

Apprendistato

Gli incentivi del bando FiXO (prorogato a fine 2014) sono concessi per avviare contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca a favore di  giovani  tra 18 (17 se dotati di qualifica professionale) e 29 anni e 364 giorni, che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato con l’azienda che riceve il contributo nei 12 mesi precedenti all’avvio del contratto (una volta scaduto il periodo di formazione e in assenza di recesso, il rapporto di lavoro diventa a tempo indeterminato). Per chiedere il contributo è necessario presentare richiesta entro 60 giorni dall’inizio del rapporto di lavoro.

Contributi:  6mila euro per ogni assunto a tempo pieno; 4mila euro in caso di tempo parziale per un minimo di 24 ore settimanali. Sgravi retributivi e contributivi: applicazione dell’aliquota del 10% della retribuzione imponibile per le imprese con 10 dipendenti o più; sgravio contributivo al 100% nei primi 3 anni di contratto (dal quarto si applica l’aliquota del 10%) per imprese con meno di 10 dipendenti. Quanto sostenuto per la formazione, inoltre, è escluso dalla base per il calcolo IRAP.

Attività di apprendistato: non inferiore a 6 mesi, deve consentire attività di ricerca ed esperienze professionali e permettere il conseguimento di titoli di studio di alta formazione (diploma d’istruzione secondaria superiore), per la specializzazione tecnica superiore (ITS e IFTS) o universitari (laurea, master, dottorato).

Beneficiari: imprenditori individuali; liberi professionisti e autonomi; società di persone, di capitali, cooperative; consorzi di diritto privato; enti privati con e senza personalità giuridica; imprese o enti privati costituiti all’estero non altrimenti classificabili, che svolgono attività economica in Italia con almeno una sede operativa nel territorio nazionale.

Assunzione

Contributi a fondo perduto ai datori di lavoro privati, una tantum, pari a 8mila euro per l’assunzione di dottori di ricerca (di età superiore a 30 e inferiore a 35 anni) con contratto a tempo indeterminato full-time; contratto a tempo determinato non inferiore a 12 mesi.

 

Imprenditoria giovanile

Tra le iniziative locali, segnaliamo quella del Comune di Torino “FaciliTo Giovani e innovazione sociale”, bando a sportello attivo fino al 15 ottobre 2015 e finalizzato al sostegno di giovani imprenditori dell’innovazione sociale e alla trasformazione di idee innovative in servizi, prodotti e soluzioni dotati di un valore economico e sociale.

Contributi: finanziamento agevolato non superiore a 60 mesi fino all’80% del valore del progetto e 20% a fondo perduto, per un investimento complessivo tra 10mila e 80mila euro. Beneficiari: aspiranti imprenditori under 40 (o società la cui maggioranza abbia età inferiore a 40 anni) che vogliano creare una nuova impresa o avviare un’attività in un’impresa di cui sono soci o lavoratori; titolari di PMI nate nei 48 mesi precedenti alla domanda.

Spese ammesse: studi di fattibilità, progettazione, direzione lavori, consulenza per adeguamento locale; acquisto/deposito brevetti e licenze, marchi, modelli d’utilità e diritti d’autore, realizzazione di sistemi di qualità, certificazione di qualità; opere murarie e/o assimilati; impianti, macchinari e attrezzature nuovi; automezzi ecologici; sistemi informativi integrati, impianti automatizzati, acquisto software per esigenze produttive e gestionali; siti internet, applicazioni digitali; servizi di assistenza connessi; investimenti di sicurezza lavoro; consulenze; attività di ricerca/sviluppo, marketing/comunicazione; locazione e servizi connessi; costituzione d’impresa.

 

Formazione

La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato fondi disponibili fino al 31 dicembre per favorire la formazione (da concludersi entro dicembre 2015) rivolta ai lavoratori destinati al congedo ai sensi della L. n. 53/2000. La quota di iscrizione è per un 20% a carico del privato e 80% rimborsabile per la quota non eccedente 8mila euro. Previsti contributi a fondo perduto per attività di promozione; erogazione del servizio; altre funzioni tecniche; segreteria tecnica e organizzativa, monitoraggio fisico e finanziario, rendicontazione.

Destinatari: soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro che abbiano nel proprio statuto la formazione professionale; con sedi operative accreditate sul territorio regionale per lo svolgimento di Macrotipologia C – Formazione continua e permanente. Beneficiari: lavoratori soggetti a riduzione dell’orario o in congedo; occupati presso unità produttive sul territorio regionale e facenti capo a imprese di diritto privato aventi sede legale sul territorio regionale o nazionale, con contratto dipendente, anche in CIG o CIGS limitatamente ai periodi di rientro al lavoro.

Attività finanziate: sul territorio regionale e nazionale da organismi accreditati in base alla normativa locale; da istituzioni universitarie nazionali ed europee; valide ai fini del conseguimento di crediti riconosciuti a livello universitario purché quantificati; professionalizzanti in settori ad alta specializzazione a livello nazionale e/o internazionale, gestite da organismi con competenza riconosciuta e documentabile.

 

 

FONTE: PMI (www.pmi.it)

AUTORE: Francesca Pietroforte

 

 

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