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Incidente stradale causato da un animale di cortile: cosa dice la legge?

lentepubblica.it • 26 Ottobre 2021

incidente stradale animale di cortileIn caso di incidente stradale con un animale di cortile, di chi è la responsabilità? Vediamo cosa dice la legge al riguardo.


Incidente stradale causato da un animale di cortile: quando si guida in strade di campagna, montagna o comunque fuori città, è possibile incontrare animali di cortile nel mezzo della strada.

Purtroppo, non è raro incorrere in un incidente stradale, ma cosa fare in questi casi e come ottenere il giusto risarcimento?
Vediamo cosa dice la legge in merito.

Incidente stradale causato da un animale di cortile: cosa dice la giurisprudenza

Per animale di cortile s’intende un animale di piccola taglia che offre sostentamento per l’uomo e che non è di compagnia (come cani, gatti, pesci e uccelli).
In questa categoria rientrano conigli, galline, polli, tacchini, papere: si tratta di animali che possono essere tenuti in gabbia o liberi.

Nonostante sia importante tenerli in un’area recintata, per evitare che scorrazzino liberi, può capitare che gli animali riescano a fuggire e che raggiungano la strada. In questi casi, possono essere cause di incidente per gli automobilisti.

Normativa ed eccezioni

In materia, dobbiamo tenere conto dell’art. 2052 del Codice Civile, che dice:

«Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito».

Perciò, la responsabilità ricade sul proprietario dell’animale di cortile, quello che lo tiene in custodia e se ne prende cura.

Le uniche eccezioni sembrano solamente i casi fortuiti:

«In ambito di responsabilità da cose in custodia […]si richiede per l’integrazione del caso fortuito, che detta condotta presenti anche caratteri di imprevedibilità ed eccezionalità tali da interrompere il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno».

Se, ad esempio, la recinzione di un allevamento viene distrutta per un motivo naturale, come un forte temporale e l’animale scappa, finendo in mezzo alla strada e provocando un incidente, si parla di caso fortuito.

Incidente stradale causato da un animale di cortile: ecco la sentenza in merito

incidente stradale animale di cortileSe prendiamo ad esempio la sentenza n. 2331/2021, sulla quale si è pronunciato il Tribunale di Lecce, possiamo avere un chiarimento.

Un automobilista era stato vittima di un incidente, a causa di una pecora sbucata all’improvviso sulla sua traiettoria. Secondo l’automobilista, a pagare i danni doveva essere il gestore della strada (in questo caso l’Anas), a causa di una mancata recinzione ai margini della strada, che potesse impedire l’attraversamento degli animali.

Ma il Tribunale di Lecce ha evidenziato come la responsabilità sia del proprietario, che si deve curare dei suoi animali di cortile. In alternativa, l’incidente può essere un caso fortuito, poiché non si poteva prevedere che l’animale scappasse dal controllo del suo proprietario. Per questo, bisogna ricorrere a verifiche riguardo lo stato dell’allevamento e che la detenzione sia a norma.

Perciò, in linea generale, in caso di incidente stradale con un animale di cortile, la responsabilità è quasi sicuramente del proprietario dell’animale, se non vengono riscontrate colpe nello stesso automobilista o se sussiste un caso fortuito.

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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