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Sostegno all’Inclusione Attiva: una mappa degli adempimenti

lentepubblica.it • 8 Agosto 2016

SIA-sostegno-inclusione-attivaIl 18 luglio scorso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18/07/2016 il Decreto Interministeriale del 26 Maggio 2016 che ha ridisegnato il Sia “Sostegno per l’Inclusione Attiva” da avviare, già a partire dal 2 settembre prossimo, su tutto il territorio nazionale come misura di contrasto alla povertà. Il testo prevede un ruolo fondamentale dei Comuni nell’accompagnare i cittadini ad usufruire della misura sociale volta al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale. A partire dal 2 settembre 2016 i Comuni dovranno ricevere le domande dei nuclei familiari richiedenti il beneficio ed inoltrare le stesse al Soggetto Attuatore (INPS) entro i 15 gg lavorativi successivi nelle modalità telematiche definite dall’INPS. Il decreto prevede che i Comuni possano svolgere tale compito “anche per il tramite di SGAte”.

 

ANCI ha condiviso con il Ministero del Lavoro e con l’INPS le modalità per consentire a tutti i Comuni di utilizzare lo strumento SGAte per adempiere alle previsioni del decreto. A partire dal 2 settembre 2016 tutti i Comuni potranno, con le medesime modalità oggi in uso per il bonus elettrico e gas, ricevere le domande dei cittadini relative alla Carta SIA e trasmetterle all’INPS per il tramite di SGAte.

 

In allegato il Decreto in oggetto, nonché la circolare INPS n. 133 del 19/07/2016 ed il messaggio n. 3272 del 02/08/2016 unitamente alla “Domanda di Sostegno per l’Inclusione Attiva”. Sul sito SGAte -http://www.sgate.anci.it/- saranno pubblicate tutte le informazioni utili.

 

 

Fonte: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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