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L’analisi dell’Unrae, l’associazione dei costruttori esteri in Italia

lentepubblica.it • 4 Marzo 2014
“Dallo scorso dicembre eravamo in attesa del consolidamento di un’inversione di tendenza  del mercato” ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione dei  Costruttori esteri in Italia. “Ce lo aspettavamo, come conseguenza del risultato disastroso dei primi due mesi dello  scorso anno (-17%), caratterizzati dallo stallo dei consumi in attesa delle elezioni politiche di  fine febbraio. Inoltre, un ruolo importante sui risultati di questo mese ha giocato l’effetto  combinato del rinvio di alcune migliaia di consegne nel canale noleggio breve termine da  gennaio su febbraio e dell’anticipo di alcune forniture del lungo termine.  Tuttavia la propensione spontanea agli acquisti da parte dei privati, resta molto bassa,  ancora influenzata dal carico fiscale”.  Il mondo dell’auto – continua Nordio – guarda con speranza all’attività del nuovo Governo ed auspica che sia in grado di rilanciare il lavoro della Consulta Automotive e  potenziare il dialogo con le Associazioni, per individuare le azioni più efficaci in modo che il  nostro settore possa trovare una ripresa sulla base di quanto annunciato a sostegno  dell’economia, dell’occupazione e soprattutto di revisione del peso fiscale sui cittadini e le  imprese.
 “Il leggero miglioramento delle aspettative sulla situazione economica affiancato da un lieve recupero di alcuni driver del settore auto – conclude Nordio – potrebbero stimolare le sostituzioni di vetture posticipate per lungo tempo e consentire al mercato 2014, secondo le stime UNRAE, di tendere a 1.350.000 unità”.  “Un recupero più rilevante dei livelli di immatricolato nel breve periodo, può passare solo attraverso le azioni annunciate dal nuovo Governo Renzi, per il rilancio dei consumi di beni
durevoli e, di conseguenza, con benefica ricaduta anche sul settore auto”.
Le difficoltà che il settore si trova a fronteggiare sono evidenziate, in particolare, dall’andamento degli acquisti dei privati, che in febbraio hanno perso ulteriori punti di rappresentatività, scendendo al 61,5% del totale, storicamente uno dei valori più bassi.
Come anticipato, inoltre, le vendite a noleggio hanno mostrato elevata vivacità nel mese appena concluso, archiviando una crescita del 33,6% a 25.112 unità ed una rappresentatività che si porta al 21,1% del totale (+4,0 punti percentuali), con un contributo particolarmente incisivo delle immatricolazioni a società di noleggio a breve termine.
Infine, le immatricolazioni a società sono cresciute del 4,3% in febbraio a 20.738 unità e al 17,4% di quota di mercato.
Diesel, ibride ed elettriche evidenziano in febbraio una performance migliore del mercato complessivo, rispettivamente +10,5%, +61,4% e +687,5% sul 2013.
Sul fronte della scomposizione del mercato per segmenti e carrozzerie emerge la cresci”Dallo scorso dicembre eravamo in attesa del consolidamento di un’inversione di tendenza del mercato – ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione dei
Costruttori esteri in Italia.
Ce lo aspettavamo, come conseguenza del risultato disastroso dei primi due mesi dello scorso anno (-17%), caratterizzati dallo stallo dei consumi in attesa delle elezioni politiche di fine febbraio. Inoltre, un ruolo importante sui risultati di questo mese ha giocato l’effetto
combinato del rinvio di alcune migliaia di consegne nel canale noleggio breve termine da gennaio su febbraio e dell’anticipo di alcune forniture del lungo termine.
Tuttavia la propensione spontanea agli acquisti da parte dei privati, resta molto bassa, ancora influenzata dal carico fiscale”.
 “Il mondo dell’auto – continua Nordio – guarda con speranza all’attività del nuovo Governo ed auspica che sia in grado di rilanciare il lavoro della Consulta Automotive e potenziare il dialogo con le Associazioni, per individuare le azioni più efficaci in modo che il
nostro settore possa trovare una ripresa sulla base di quanto annunciato a sostegno dell’economia, dell’occupazione e soprattutto di revisione del peso fiscale sui cittadini e le imprese.
“Il leggero miglioramento delle aspettative sulla situazione economica affiancato da un lieve recupero di alcuni driver del settore auto – conclude Nordio – potrebbero stimolare le sostituzioni di vetture posticipate per lungo tempo e consentire al mercato 2014, secondo le stime UNRAE, di tendere a 1.350.000 unità”.
“Un recupero più rilevante dei livelli di immatricolato nel breve periodo, può passare solo attraverso le azioni annunciate dal nuovo Governo Renzi, per il rilancio dei consumi di beni durevoli e, di conseguenza, con benefica ricaduta anche sul settore auto”.
Le difficoltà che il settore si trova a fronteggiare sono evidenziate, in particolare, dall’andamento degli acquisti dei privati, che in febbraio hanno perso ulteriori punti di rappresentatività, scendendo al 61,5% del totale, storicamente uno dei valori più bassi.
Come anticipato, inoltre, le vendite a noleggio hanno mostrato elevata vivacità nel mese appena concluso, archiviando una crescita del 33,6% a 25.112 unità ed una rappresentatività che si porta al 21,1% del totale (+4,0 punti percentuali), con un contributo particolarmente incisivo delle immatricolazioni a società di noleggio a breve termine.
Infine, le immatricolazioni a società sono cresciute del 4,3% in febbraio a 20.738 unità e al 17,4% di quota di mercato.
Diesel, ibride ed elettriche evidenziano in febbraio una performance migliore del mercato complessivo, rispettivamente +10,5%, +61,4% e +687,5% sul 2013.
Sul fronte della scomposizione del mercato per segmenti e carrozzerie emerge la cresci”Dallo scorso dicembre eravamo in attesa del consolidamento di un’inversione di tendenza del mercato – ha commentato Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione dei
Costruttori esteri in Italia.
Ce lo aspettavamo, come conseguenza del risultato disastroso dei primi due mesi dello scorso anno (-17%), caratterizzati dallo stallo dei consumi in attesa delle elezioni politiche di fine febbraio. Inoltre, un ruolo importante sui risultati di questo mese ha giocato l’effetto
combinato del rinvio di alcune migliaia di consegne nel canale noleggio breve termine da gennaio su febbraio e dell’anticipo di alcune forniture del lungo termine.
Tuttavia la propensione spontanea agli acquisti da parte dei privati, resta molto bassa, ancora influenzata dal carico fiscale”.
 “Il mondo dell’auto – continua Nordio – guarda con speranza all’attività del nuovo Governo ed auspica che sia in grado di rilanciare il lavoro della Consulta Automotive e potenziare il dialogo con le Associazioni, per individuare le azioni più efficaci in modo che il
nostro settore possa trovare una ripresa sulla base di quanto annunciato a sostegno dell’economia, dell’occupazione e soprattutto di revisione del peso fiscale sui cittadini e le
imprese.
“Il leggero miglioramento delle aspettative sulla situazione economica affiancato da un lieve recupero di alcuni driver del settore auto – conclude Nordio – potrebbero stimolare le sostituzioni di vetture posticipate per lungo tempo e consentire al mercato 2014, secondo le stime UNRAE, di tendere a 1.350.000 unità”.
“Un recupero più rilevante dei livelli di immatricolato nel breve periodo, può passare solo attraverso le azioni annunciate dal nuovo Governo Renzi, per il rilancio dei consumi di beni durevoli e, di conseguenza, con benefica ricaduta anche sul settore auto”.
Le difficoltà che il settore si trova a fronteggiare sono evidenziate, in particolare, dall’andamento degli acquisti dei privati, che in febbraio hanno perso ulteriori punti di rappresentatività, scendendo al 61,5% del totale, storicamente uno dei valori più bassi.
Come anticipato, inoltre, le vendite a noleggio hanno mostrato elevata vivacità nel mese appena concluso, archiviando una crescita del 33,6% a 25.112 unità ed una rappresentatività che si porta al 21,1% del totale (+4,0 punti percentuali), con un contributo particolarmente incisivo delle immatricolazioni a società di noleggio a breve termine.
Infine, le immatricolazioni a società sono cresciute del 4,3% in febbraio a 20.738 unità e al 17,4% di quota di mercato.
Diesel, ibride ed elettriche evidenziano in febbraio una performance migliore del mercato complessivo, rispettivamente +10,5%, +61,4% e +687,5% sul 2013.
Sul fronte della scomposizione del mercato per segmenti e carrozzerie emerge la crescita del segmento B (+ 21,4% in febbraio) e delle city car (+11%), mentre tra le carrozzerie si fa notare
l’incremento del 36% dei crossover e quello del 17,1% dei monovolume piccoli.  La raccolta contratti, secondo un primo scambio di informazioni fra UNRAE ed ANFIA,
indica per febbraio una crescita vicina al 18% e un volume che supera le 125.000 unità. Nei  primi due mesi dell’anno i contratti raccolti sono circa 245.000, in crescita del 13%, ma ancora  ben al di sotto dei livelli di appena due anni fa (2012 circa 272.000 unità).  Infine, le vetture usate trasferite nel mese di febbraio sono state 353.242 (comprensive delle  minivolture), in crescita del 2,9% sullo stesso periodo 2013. Nel 1° bimestre dell’anno i  passaggi di proprietà sono stati 713.292, praticamente lo stesso volume del periodo gennaio-febbraio 2013.
FONTE: Confcommercio
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