Laurea Honoris Causa: come funziona il titolo accademico “illustre”

lentepubblica.it • 8 Ottobre 2021

laurea illustreCosa s’intende quando parliamo di “laurea illustre”? Vediamo insieme come viene conferita e perché.


Laurea illustre: spesso abbiamo sentito parlare di “laurea illustre”, conosciuta anche sotto l’accezione, più usata, di “laura honoris causa”.
Ma di cosa si tratta nello specifico e come viene assegnata? Vediamolo insieme.

Laurea illustre: cos’è

La laurea illustre, detta anche honoris causa o ad honorem (locuzioni latine che indicano “laurea a motivo di onore”) è un titolo accademico onorifico, che viene conferito da un’università o da un’altra istituzione equivalente, ad una persona che si è distinta in modo particolare nella materia di laurea.

Spesso può essere conferita una laurea illustre anche per onorare la memoria di uno studente defunto, che aveva iniziato il percorso di studio e non l’ha potuto concludere.
Altre volte, il titolo viene assegnato a studenti universitari arruolati nelle forze armate o caduti in guerra.

Una laurea honoris causa è

“un titolo accademico straordinario, assegnato ad un individuo come riconoscimento alla propria esperienza e conclamata competenza in un determinato campo del sapere, pur senza aver dato gli esami richiesti per conseguirla”.

Il titolo viene conferito con una cerimonia, insieme alle altre cerimonie di laurea classiche. Il ricevente dovrà tenere un discorso di accettazione davanti alla facoltà riunita e agli altri laureati.

Le università possono nominare ogni anno alcuni riceventi. Le candidature devono passare per i vari comitati e approvate definitivamente solo dal Ministro per l’Università e la Ricerca. I nominati vengono avvertiti solamente dopo l’approvazione e mediante un invito formale.

Ma comunque non esiste una regolamentazione unica per questo titolo: i criteri di nomina sono a discrezione dei singoli atenei.

La laurea illustre nella legislazione italiana

laurea illustreLa laurea illustre trova posto nella legislazione italiana nell’articolo 169 del testo unico approvato con regio decreto n.1592/1933.

Questo afferma che il titolo può essere conferito soltanto a persone che abbiano avuto meritata fama di singolare perizia nelle discipline della facoltà per cui è stata concessa, per opere compiute o pubblicazioni fatte.

La laurea ad honoris causa è, a tutti gli effetti, una laurea, in Italia e il ricevente può fregiarsi del titolo di dottore, come qualifica accademica.
Ad honoris causa, vengono rilasciate anche lauree specialistiche e dottorati di ricerca, in questo modo, ai riceventi vengono conferiti delle rispettive qualifiche.

Laurea illustre: alcuni italiani insigniti del titolo

Negli ultimi anni, diversi personaggi italiani sono stati conferiti della laurea illustre, in diversi campi:

  • Vasco Rossi, in Scienze della comunicazione;
  • Ligabue, in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo e in musica;
  • Francesco Totti, master in strategie per il business dello sport;
  • Lino Banfi, due lauree in Scienze della comunicazione;
  • Roberto Benigni ha ben 9 lauree ad honoris causa e un dottorato in Legge;
  • Toni Servillo in Disciplina delle Arti, Musica e Spettacolo;
  • Andrea Bocelli in filologia moderna;
  • Silvio Berlusconi, in Ingegneria gestionale;
  • Milena Gabanelli, in Lettere;
  • Samantha Cristoforetti, una in Bioingegneria e una in Ingegneria aerospaziale.
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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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