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Legge di Stabilità: firma del presidente della Repubblica, ecco la scheda sintetica

lentepubblica.it • 28 Ottobre 2014

La Legge di Stabilità è stata firmata dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed ora sarà sottoposta all’esame delle Camere. In attesa della risposta, segnaliamo le principali novità contenute nel provvedimento.

 

CUNEO FISCALE – Dall’Irap, a partire dal 2015, sarà rimossa del tutto la componente del lavoro; la stessa misura, tuttavia, cancella lo sconto previsto per il 2014.

TFR IN BUSTA PAGA – I lavoratori, su base volontaria, potranno decidere di ricevere mensilmente in busta paga il proprio Tfr. La scelta, una volta effettuata, è irrevocabile fino al 2018. L’erogazione sarà sottoposta a tassazione ordinaria.

BONUS 80 EURO – Viene confermato il bonus da 80 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti (e assimilati) con redditi fino a 24mila euro (da questa soglia fino a 26mila euro il bonus si riduce fino ad azzerarsi).

BONUS BEBE’ – Anch’esso di importo pari a 80 euro mensili, sarà erogato per tre anni – su richiesta all’Inps – alle famiglie con nati tra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, e con redditi fino a 90mila euro.

LAVORO – La soglia per l’azzeramento triennale per i contributi delle neoassunzioni a tempo indeterminato decorrenti tra il 1 gennaio 2015 ed entro il 31 dicembre dello stesso anno, passa a 8.060 euro.

INFRASTRUTTURE – Sono stati stanziati 6,4 miliardi di euro per sostenere la realizzazione di infrastrutture e promuovere politiche di sviluppo. Tali risorse si sommano ai 3,8 miliardi di euro stanziati dal dl sblocca Italia. Tra le opere prioritarie, si segnalano l’Av Brescia-Verona, l’Av Verona-Padova, il terzo valico Milano-Genova e il tunnel del Brennero.

PENSIONI – Stando all’ultima versione del documento, lo slittamento dal 10 del mese dovrebbe riguardare solamente i casi di doppia pensione Inps-Empals.

CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA – Se le entrate previste non saranno sufficienti a raggiungere gli obiettivi di bilancio, nel 2016 le aliquote Iva al 10 e al 22 per cento saliranno entrambe di due punti percentuali.

CIG IN DEROGA – Sono stanziati, per il 2015, 2 miliardi per gil ammortizzatori sociali, inclusi quelli in deroga.

 

 

FONTE: CGIA Mestre

 

legge di stabilità

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