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Luna Rossa: il 27 Luglio un’eclissi di portata storica, ecco come fotografarla

lentepubblica.it • 23 Luglio 2018

luna-rossa-27-luglio-eclissiLuna Rossa: il 27 Luglio un’eclissi che terrà tutti con gli occhi al cielo, la più lunga del secolo. Ecco come vederla e come fotografarla.


Il 27 luglio tutti con gli occhi al cielo per osservare l’eclissi lunare più lunga del secolo. “L’ultima eclissi totale di Luna è stata nel settembre del 2015- ha dichiarato Gianluca Masi, astrofisico e fondatore del Virtual Telescope Project, intervistato dall’agenzia Dire – Questa sarà la più lunga del secolo. Basti pensare che la fase totale, intesa come la permanenza della Luna interamente all’interno del cono d’ombra terrestre, durerà per ben 103 minuti. Il fatto che si possa vedere dall’Italia deve essere uno stimolo per ritagliarsi un momento per ammirarla, anche perché l’eclissi si verifica di prima sera, già al tramonto del Sole, mentre la fase totale è prevista alle 22.23“.

 

A rendere questo evento ancor più speciale ci sarà il pianeta Marte che raggiungerà l’opposizione mentre sarà prossimo alla sua minima distanza dal Sole (perielio), che identifica la condizione ideale di visibilità del pianeta rosso, la migliore da quella storica dell’agosto 2003: : quella del 2018 sarà una cosiddetta “grande opposizione”.

 

Luna Rossa ed Eclissi del 27 Luglio. Tutto ciò che c’è da sapere

 

Il 27 di luglio ci sarà l’eclissi di Luna più lunga di questo secolo. Sarà da record anche la durata con un periodo di oscuramento totale di 1 ora e 43 minuti, ben 40 minuti superiore alla media. Il tutto dipende dalla distanza fra Terra e Luna che il prossimo 27 luglio sarà massima, pari a circa 406mila chilometri. La Luna si troverà in apogeo, il punto della propria orbita più distante da noi, si muoverà più lentamente rispetto a quando si trova più vicina alla Terra, rimanendo così per 103 minuti completamente all’interno del cono d’ombra.

 

A rendere questa eclissi ancor più particolare ci sarà anche una caratteristica colorazione rossastra della Luna dovuta all’assorbimento della luce solare da parte dell’atmosfera terrestre e la presenza nella stessa porzione di cielo di Marte, anch’esso in opposizione rispetto al Sole sarà più facilmente individuabile proprio grazie all’assenza della luce riflessa dalla Luna.

 

L’appuntamento è per venerdì 27 luglio alle 21 quando la Luna farà il suo ingresso nel cono d’ombra terrestre fino all’oscuramento totale che durerà dalle 21:30 alle 23:13 con il picco che si raggiungerà alle 22:22, per coloro che vorranno continuare l’osservazione la Luna sarà nuovamente piena e senza ombre alle 1:28 del 28 luglio.

 

 

Come fotografarla?

 

Per tutti quelli che vorranno scattare una foto ricordo Gianluca Masi ha espresso alcuni consigli in un workshop, per poter imparare le tecniche per lo scatto perfetto.

 

“Riprendere la Luna piena ordinaria è francamente un’operazione semplice- ha continuato Masi- non è diverso dal fotografare un paesaggio terrestre perfettamente illuminato, ma quando la Luna pian piano si immerge, fino a farlo completamente, nell’ombra della Terra le condizioni cambiano drammaticamente. Ci sono delle complicazioni tecniche per il fatto che la Terra ruota e ci trascina con sé, nel frattempo, in quel lasso di tempo, anche la Luna sembra spostarsi e così, quando la sua luminosità cala drammaticamente, riuscire a scattare una buona foto non sarà semplice. Per questo il 21, pochi giorni prima dell’eclissi, qui a Roma avrò il piacere, per chi vorrà, di condividere tutto quello che occorre sapere, sia dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista scientifico per riuscire a fotografare al meglio questa eclissi storica“.

 

Per godere al meglio dello spettacolo meglio cercare un luogo con poco inquinamento luminoso, anche se comunque si potrà osservare la Luna rossa anche dal balcone di casa. Nell’occasione il ministero dei Beni e le Attività culturali insieme al Virtual Telescope Project ha organizzato un ‘punto di osservazione’ speciale. Infatti sarà possibile guardare l’eclissi dal Palatino con vista sul Colosseo e l’arco di Costantino. Uno spettacolo nello spettacolo che per almeno un secolo non vedrà bis.

 

 

Fonte: Agenzia DIRE (www.dire.it) - articolo di Edoardo Romagnoli
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