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Migranti e caso Castell’Umberto: una pessima gestione?

lentepubblica.it • 17 Luglio 2017

castell umbertoIl caso Castell’Umberto “scuote” la politica. Una protesta che ha ovviamente valicato i confini provinciali ed è ormai caso nazionale. Una pessima gestione da parte dello Stato?


Una notte di protesta davanti all’hotel Canguro a Sinagra, piccolo Comune sui Nebrodi in provincia di Messina. A scatenare la rabbia di diverse decine di cittadini, guidati da Vincenzo Lionetto Civa, sindaco del vicino paese di Castell’Umberto, è stato l’arrivo di 50 migranti, inviati d’urgenza dal prefetto di Messina a seguito dell’ondata di sbarchi delle ultime ore. Di questi solo 25 dovranno rimanere in questa struttura, altri 25 saranno trasferiti nel Comune di Merì.

 

lionetto civa sindaco castell umberto

 

 

Il sindaco ha spiegato che la protesta è nata perchè secondo lui la Prefettura doveva trovare una struttura migliore e informare i comuni sull’arrivo dei migranti. “Noi da tempo insieme agli altri sindaci dei Nebrodi sapendo che qui sarebbero arrivati oltre 7000 migranti solo nei nostri comuni avevamo chiesto un incontro al prefetto per concordare le azioni di accoglienza, ma ci è stato negato. Ieri dell’arrivo dei migranti lo sapeva la cooperativa, lo sapeva l’agenzia dei pullman che li ha portati qui, solo noi sindaci non sapevamo nulla.”

 

A seguire alcuni residenti di Castell’Umberto hanno appoggiato il primo cittadino fisicamente, recandosi con lui davanti i cancelli.

 

La Prefettura di Messina ha però chiarito che tutti i migranti trasferiti sono adulti, e le proteste del sindaco sarebbero infondate anche perché l’ex albergo in questione, ritenuto adeguato all’emergenza, ricade nel territorio del Comune di Sinagra, e non in quello di Castell’Umberto.

 

“La nostra protesta prosegue, ma il prefetto di Messina mi ha assicurato che si valuterà se spostare i migranti in un’altra struttura, a Brolo. Noi siamo ancora davanti all’hotel insieme al sindaco di Sinagra”, spiega Lionetto. “Abbiamo convocato i 40 sindaci dei comuni dei Nebrodi perché da tempo lamentiamo che non ci sia un raccordo tra i Comuni e le istituzioni statali”.

 

Un ennesimo caso di pessima gestione da parte dello Stato?

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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