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Misery Index: a settembre in rialzo il disagio sociale

lentepubblica.it • 10 Novembre 2014

Il Misery Index Confcommercio si è attestato a 20,8 punti, in aumento di 0,1 punti rispetto ad agosto. La disoccupazione estesa passa dal 16,3 al 16,4%, mentre la discesa dell’inflazione dei beni ad alta frequenza d’acquisto scende dallo 0,2% a 0,0%.

A settembre il Misery Index Confcommercio si è attestato a 20,8 punti, in aumento di 0,1 punti rispetto ad agosto: è il risultato dell’incremento della disoccupazione estesa, passata dal 16,3 al 16,4%, che ha più che compensato la discesa dell’inflazione dei beni ad alta frequenza d’acquisto, dallo 0,2% a 0,0%.

L’Ufficio Studi Confcommercio sottolinea che “la tendenza del MIC a permanere su livelli storicamente elevati, nonostante la discesa del tasso d’inflazione dei beni ad alta frequenza d’acquisto, deriva ormai quasi esclusivamente dalla dimensione delle disoccupazione estesa.

Solo con un consolidamento dei miglioramenti registrati sul versante dell’occupazione, di dimensione tale da assorbire una parte dei disoccupati, ufficiali e non, l’area del disagio sociale potrà mostrare, nei prossimi mesi, un ridimensionamento”.

A settembre il tasso di disoccupazione ufficiale è salito al 12,6%, in aumento di 1 decimo di punto rispetto ad agosto e all’analogo mese del 2013. I disoccupati si sono attestati a 3 milioni 236mila (+48mila unità sul mese precedente e +58mila rispetto allo stesso periodo del 2013). Il numero di occupati è salito di 82mila unità rispetto ad agosto e di 130mila unità nei confronti dei 12 mesi precedenti.

Nel mese di settembre sono state autorizzate 104,5 milioni di ore di CIG, in crescita rispetto ai 72,6 milioni circa di agosto e ai 91,8 milioni dello stesso mese del 2013. Le ore di CIG utilizzate – destagionalizzate e ricondotte poi a ULA – sono stimate in aumento di poco meno di 10mila unità, il che porta il numero di persone in CIG dalle 249mila circa di agosto alle 259mila di settembre.

Il numero di scoraggiati è stimato in crescita di 8mila unità portando, a settembre, questa componente delle forze di lavoro potenziali a circa 872mila unità.

A settembre l’incrementodei disoccupati, ufficiali e non,ha determinato un innalzamento di 0,1% percentuali del tasso di disoccupazione esteso salito al 16,4%(

Nello stesso mese l’inflazione dei beni e dei servizi ad alta frequenza è scesa a zero (+0,2% ad agosto).

 

 

FONTE: Confcommercio

 

poverta

 

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