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Modelli INE e Parametri 2015: le versioni provvisorie sbarcano finalmente in rete

lentepubblica.it • 23 Gennaio 2015

Le versioni provvisorie in rete da oggi, dopo il rodaggio, dovranno essere allegate a Unico da tutti quei contribuenti per i quali non sono applicabili gli studi di settore.

In vista della nuova stagione dichiarativa, si arricchisce sempre più il parterre dei prototipi. È la volta della pubblicazione dei tre modelli Ine riservati a persone fisiche, società di capitali e società di persone e dei due Parametri dedicati, uno agli esercenti attività d’impresa, l’altro a coloro che svolgono lavoro autonomo, vale a dire, professionisti e artigiani.

I modelli Ine accolgono quelle informazioni utili all’Agenzia delle Entrate per rilevare la presenza di ricavi o compensi non dichiarati ovvero di rapporti di lavoro irregolare, come stabilito dal comma 19, articolo 1, della Finanziaria 2007. Nulla hanno a che vedere con gli “altri” indicatori di normalità economica individuati dall’articolo 10-bis della legge 146/1998 e inseriti negli studi di settore attraverso la procedura Gerico. Questi ultimi, infatti, consentono ai contribuenti di confrontare la propria posizione rispetto alla “normalità” rientrante nello studio di settore che li riguarda. Nel nostro caso, invece come anticipato, servono al Fisco per selezionare i soggetti da sottoporre al controllo. Non si tratta di dichiarazioni autonome, ma di supporto a Unico 2015.

I modelli Parametri, anch’essi parte di Unico, sono riservati, in linea generale, agli esercenti arti e professioni e ai contribuenti che svolgono attività d’impresa per i quali non sono stati approvati gli studi di settore, ovvero, anche se approvati, operano condizioni di inapplicabilità, non estendibili ai parametri, individuate nei decreti di approvazione degli studi stessi.

 

 

FONTE: Fisco Oggi – Rivista Telematica dell’Agenzia delle Entrate

 

 

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