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Obbligo di Sistemi di Sicurezza Elettronici su tutti i veicoli: il diktat UE

lentepubblica.it • 5 Dicembre 2019

obbligo-sistema-sicurezza-elettronici-veicoliQuesto è quanto prescrive il regolamento adottato dall’Ecofin sulla sicurezza generale dei veicoli a motore: un obbligo che interesserà praticamente tutti i cittadini dell’UE.


Obbligo di Sistemi di Sicurezza Elettronici su tutti i veicoli.

Da metà 2022, tutti i veicoli a motore nuovi immessi sul mercato della Ue dovranno essere dotate di sistemi avanzati di sicurezza, i cosidetti Adas (Advance Driver Assistance System).

È quanto prescrive il regolamento adottato dall’Ecofin sulla sicurezza generale dei veicoli a motore (compresi autocarri, autobus, furgoni e veicoli utilitari sportivi). E non ci sono solo i sistemi Adas ma anche soluzioni per protezione degli occupanti e degli utenti vulnerabili della strada.

Il regolamento praticamente mette nero su bianco l’accordo raggiunto a Bruxelles che portava dal 2020 al 2022 (a maggio) la data per l’entrata in vigore dell’obbligatorietà di sistemi come il cruise control adattivo.

Obbligo di Sistemi di Sicurezza Elettronici sui veicoli

Le nuove norme contribuiranno a ridurre in maniera significativa il numero di decessi e di lesioni gravi sulle strade e rafforzano inoltre la competitività dei costruttori di autovetture europei sul mercato globale.

La Commissione Europea si è posta l’obiettivo di dimezzare i morti ed i feriti gravi da incidenti stradali tra il 2020 e il 2030. Per raggiungere l’ambizioso traguardo ha proposto di introdurre sulle future automobili alcuni sistemi di sicurezza attiva come la frenata automatica di emergenza (Aeb, Automatic Emergency Brake) oppure il sistema di assistenza al mantenimento della corsia di marcia (Ldw, Lane Departure Warning) o ancora sistemi di rilevamento dei pedoni e dei ciclisti per i veicoli pesanti.

I veicoli a motore (compresi autocarri, autobus, furgoni e veicoli utilitari sportivi) dovranno essere dotati di adattamento intelligente della velocità; interfaccia di installazione di dispositivi di tipo alcolock; sistemi di avviso di disattenzione e stanchezza del conducente; sistemi di avviso avanzato della distrazione del conducente; segnalazioni di arresto di emergenza; sistemi di rilevamento in retromarcia; registratori di dati di evento; accurato monitoraggio della pressione degli pneumatici.

Per le autovetture e i furgoni saranno richieste ulteriori misure avanzate di sicurezza, tra cui i sistemi avanzati di frenata di emergenza; i sistemi di emergenza di mantenimento della corsia; zone più ampie di protezione relative all’impatto della testa in grado di ridurre le lesioni per gli utenti vulnerabili della strada, come pedoni e ciclisti, in caso di collisione.

Ulteriori precisazioni

Oltre ai requisiti generali e ai sistemi esistenti (come l’avviso Ldw di deviazione dalla corsia e i sistemi avanzati di frenata di emergenza), gli autocarri e gli autobus dovranno essere progettati e costruiti in modo tale che gli angoli morti intorno al veicolo siano ridotti in maniera considerevole. Dovranno inoltre essere dotati di sistemi avanzati in grado di rilevare la presenza di pedoni e ciclisti situati in prossimità immediata del veicolo.

Inoltre, secondo il regolamento la Commissione può emanare norme specifiche per la sicurezza dei veicoli alimentati a idrogeno e dei veicoli automatizzati. Il regolamento si applicherà 30 mesi dopo la data di entrata in vigore. Per un numero limitato di dispositivi è prevista una data di applicazione ulteriore per consentire ai costruttori di autovetture di adeguare la produzione ai nuovi requisiti.

Fonte: CGIA Mestre
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