lentepubblica


Parabola sul balcone: occorre il permesso del condominio?

lentepubblica.it • 2 Febbraio 2023

parabola balcone permesso condominioIn quali casi c’è bisogno del permesso del condominio, per installare una parabola sul balcone? Vediamolo insieme.


Parabola balcone: in ogni condominio, occorre seguire alcune regole, come quelle sugli animali domestici o quelle relative ai rumori molesti.

Uno degli interrogativi più frequenti riguarda l’installazione della parabola sul balcone. A volte può essere installata senza dover interpellare il resto del condominio, mentre altre volte è possibile solo col permesso degli altri condomini.

Ecco quali sono le varie casistiche.

Parabola sul balcone: quando non occorre il permesso del condominio

Generalmente, l’installazione della parabola sul balcone non richiede l’autorizzazione del resto dei condomini.

Il diritto alla parabola, infatti, è riconosciuto dall’art.21 della Costituzione italiana, perché viene ricondotto al diritto primario alla libera manifestazione del proprio pensiero e alla ricezione del pensiero altrui.

Perciò, se la parabola viene installata sul proprio balcone, non c’è bisogno di richiedere alcuna autorizzazione del condominio. Ovviamente le spese d’installazione e il risarcimento di eventuali danni sono a carico del condomino che procede all’installazione.

Bisogna, però, sottostare ad alcune regole:

  • Non violare il decoro architettonico del condominio;
  • Non turbare la stabilità e la sicurezza dell’edificio;
  • Non impedire agli altri di utilizzare il bene comune, allo stesso modo.

Se si rispettano questi requisiti, non c’è bisogno di alcuna autorizzazione, ma il condomino interessato può informare l’amministratore, il quale dovrà verificare l’effettivo impatto della parabola sul resto delle unità abitative.

parabola balcone permesso condominioParabola sul balcone: quando è necessaria l’autorizzazione del condominio

Nel caso in cui, invece, l’installazione della parabola comporti delle modifiche sulle parti in comune del condominio, allora sarà obbligatorio informare l’amministratore.

Il richiedente dovrà informarlo con tutti i dettagli dell’intervento. L’assemblea condominiale potrà prescrivere modalità alternative e meno pregiudizievoli per la stabilità e la sicurezza del palazzo e predisporre i casi in cui ci sarà bisogno di un risarcimento danni.

La decisione dell’assemblea dovrà essere approvata con una delibera a maggioranza dei condomini intervenuti, che devono essere almeno i due terzi del totale, per essere valida.

In ogni caso, comunque, l’assemblea non può vietare l’esecuzione di opere, tra le quali troviamo l’installazione della parabola, se non sussistono casi di pregiudizio per le parti comuni, private altrui e/o relative al decoro del palazzo.

Nel caso, invece, in cui un cavo per l’installazione della parabola debba passare in altre unità immobiliari, allora occorrerà chiedere l’autorizzazione degli interessati.

Dove installare la parabola nel condominio

Per ricapitolare, ecco le regole per l’installazione della parabola, a seconda del luogo:

  • Balcone: si può installare, se non è espressamente vietato dal regolamento. Sulla questione, è intervenuta anche la Cassazione, con la sentenza n°32685/19 del 12/12/2019, che specifica che l’eventuale divieto deve essere esplicitato nel regolamento;
  • Terrazza condominiale o tetto: può essere installata, se non occupa tutto lo spazio in comune e se permette anche agli altri condomini di fare lo stesso;
  • Facciata condominiale: in questo caso, non esistono regole generali, ma va valutato il singolo caso, poiché si fa riferimento al concetto di decoro condominiale.
Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Francesco Chiavegato
4 Febbraio 2023 7:49

Gentilissimi, Vi seguo e leggo sempre molto volentieri. Ritengo che per una questione di decoro si debba comunque sempre andare a tetto razionalizzando anche queste ultime installazioni. Le facciate, almeno in Italia, museo a cielo aperto, preserviamole! Grazie dell’attenzione e buon lavoro. Francesco Chiavegato