Poste Italiane: serve maggiore sinergia con i Comuni

lentepubblica.it • 2 Marzo 2016

poste-italianeIl presidente dell’Anci Piero Fassino ha scritto all’amministratore delegato di Poste Italiane Francesco Caio per chiedere un confronto fattivo su due temi di interesse per gli enti locali: una collaborazione più stretta tra Poste e Comuni e una verifica circa le modalità e gli effetti della sperimentazione della consegna della corrispondenza a giorni alterni in alcune realtà del territorio. In merito alla prima questione, Fassino ravvisa la necessità di dare concreta attuazione alla sinergia con gli enti locali “sia sul versante della implementazione delle dotazioni infrastrutturali a supporto dell’erogazione dei servizi comunale sia, nello specifico, di un eventuale ruolo attivo di Poste italiane nella gestione del servizio di tesoreria”.

 

Un obiettivo ancora attuale, “anche in vista del rilancio dei processi di gestione in forma associata di funzioni e servizi che richiederanno agli enti di potenziare la propria capacità di raccordo ed interconnessione”. In tal senso, l’Anci – si legge nella missiva – chiederà un intervento del Governo “che riformuli i termini di gestione delle tesorerie e che assicuri, anche mediante un più flessibile ricorso al mercato, i presupposti per l’ordinato svolgimento di una pubblica funzione essenziale per la gestione e la tenuta finanziaria delle amministrazioni locali”.

 

Sulla consegna della corrispondenza, Fassino ritiene che un coinvolgimento degli enti locali costituirebbe, anche in questo caso, “la migliore premessa per la pianificazione e realizzazione degli obiettivi di razionalizzazione del sistema attuale di consegna, anche in attesa di conoscere i dettagli del nuovo contratto di Programma 2015-2019, tra Poste e ministro dello Sviluppo Economico”. Da qui la richiesta di un incontro che potrebbe essere anche l’occasione di un “confronto anche in vista del nuovo programma di attività che vedrà i Comuni coinvolti nel sistema nazionale di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno, come previsto dagli accordi di collaborazione tra Poste Italiane e l’Associazione dei Comuni”.

Fonte: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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