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Prestiti Senza Garanzie: Realtà o Miraggio?

lentepubblica.it • 9 Maggio 2018

prestiti-senza-garanzieI prestiti senza garanzie sono qualcosa che sembra essere davvero difficile da ottenere. Ma è davvero possibile richiederli e ottenerne uno?


Qui cerchiamo di fornire ulteriori dettagli sulle concrete possibilità di ricevere un prestito senza fornire particolari garanzie, facendo chiarezza su un argomento di grande interesse per centinaia di migliaia di italiani in situazioni di esigenza economica.

 

Prestito Senza Garanzie: cosa significa?

 

In genere quando ci si trova nel bisogno di ottenere un prestito ci si reca in banca o in un altro tipo di finanziaria in grado di concedere il credito.

 

Al momento della richiesta di un prestito si viene quasi sicuramente dirottati verso un consulente che lavora presso la banca o l’istituto finanziario e la prima domanda che ci si sente porre è la seguente: “lei ha una situazione lavorativa e finanziaria stabile?”.

 

Per una banca questo è il presupposto assoluto al fine della concessione del credito. Ma cosa vuol dire per l’esattezza “avere una situazione finanziaria stabile”.

 

Agli occhi di un consulente finanziario viene giudicata come situazione finanziaria stabile quella condizione nella quale il richiedente del prestito abbia per lo meno una busta paga o un qualche tipo di reddito comprovato.

 

Ad esempio, molto spesso vengono presi come garanzie anche i beni immobili che sono in grado, come noto, di generare un gettito anche se non di tipo diretto. Altre volte può essere richiesta direttamente la presenza di qualcuno che faccia da garante.

 

Nella fattispecie può essere richiesta la firma sul prestito, come garante, di un parente o familiare stretto, pronto a fare le veci del richiedente in tutti i casi di insolvenza.

 

In mancanza di queste credenziali è impossibile ottenere un prestito? Diciamo che si tratta di qualcosa di molto difficile ma non impossibile. Approfondiamo l’argomento.

 

Presentare le garanzie

 

Quando ci si presenta in una filiale di una banca a richiedere un prestito bisogna essere in possesso dei documenti in grado di testimoniare la propria stabile posizione finanziaria. Come opportune garanzie serve appunto qualcosa come:

 

  • La busta paga
  • La pensione
  • Reddito dimostrabile

 

Quando ci si trova in mancanza di un simile requisito per la banca il discorso comincia già a farsi complicato perché, giustamente, l’istituto non vuole accollarsi il rischio di un mancato pagamento delle rate del finanziamento.

 

A quel punto se non si dispone di altre linee di credito e di rendite di qualche tipo richiedere il prestito diventa quasi impossibile a meno che non ci sia una persona disposta a fare da garante e coprire la somma restante in caso di insolvenza.

 

Possibili soluzioni

 

Cosa fare quando ci si trova in una simile situazione di stallo? In realtà ci sono due possibilità che permetterebbero comunque di accedere a un prestito senza fornire le classiche garanzie richieste dalle banche.

 

La prima possibile soluzione è la cosiddetta formula del “prestito d’onore”. Si tratta di una forma di finanziamento del tutto particolare in quanto pensata in maniera specifica per gli studenti delle scuole medie secondarie e dell’università che devono pagarsi gli studi.

 

Questa sorta di borsa di studio viene concessa principalmente agli studenti meritevoli che non hanno mezzi economici per sostenersi nello studio e quindi per continuare il loro percorso di formazione.

 

Esistono diversi istituti in possesso di convenzioni con varie università che vengono stipulate proprio al fine di concedere i prestiti d’onore agli studenti che ne fanno richiesta anche laddove non sia presenta alcuna garanzia di restituzione.

 

Le condizioni di questi prestiti sono molto agevolate. Si tratta in genere di prestiti di lunghissimo termine, con rate mensili molto basse e flessibili, tassi di interesse quasi nulli e molte altre agevolazioni di questo tipo.

 

Di conseguenza il prestito d’onore può essere la formula ideale per mandare il proprio figlio all’università e permettergli di pagarsi gli studi portando a termine il proprio percorso di formazione e poi pagare il resto del prestito con i proventi di un eventuale lavoro ottenuto al termine del proprio percorso di studi.

 

Il Microcredito

 

Altra soluzione alternativa ai prestiti d’onore è il microcredito concesso da parte degli enti pubblici. Si tratta quasi sempre di fondi europei o italiani che sono messi a disposizione di quelle fasce di popolazione più deboli e disagiate da un punto di vista economico.

 

Persone giovani, le donne, i disoccupati, i residenti in zone economicamente depresse e altre persone in situazioni simili possono avere accesso a prestiti sotto la formula del microcredito.

 

Questo denaro può essere usato per dare vita a progetti imprenditoriali di qualsiasi tipo e finanziare i propri piccoli sogni. Anche questa tipologia di prestito è soggetta ad enormi agevolazioni, proprio come il prestito d’onore.

 

Non sono richieste garanzie per accedervi anzi, si tratta molto spesso di prestiti concessi direttamente con la formula “a fondo perduto”, di conseguenza potrebbe non essere prevista alcuna forma di restituzione del denaro ottenuto in prestito.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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