Proroga Voucher Digitalizzazione 2019, slittano i termini per le richieste

lentepubblica.it • 14 Marzo 2019

proroga-voucher-digitalizzazione-2019C’è più tempo per le richieste, arriva la proroga del Voucher Digitalizzazione 2019: slitta di qualche settimana il termine finora fissato per la scadenza, che era il 14 Marzo.


Arriva alla fine anche la proroga della scadenza per l’invio della domanda di erogazione del contributo e per il pagamento delle fatture: il termine attualmente previsto del 14 marzo è slittato.

In un primo momento il MISE aveva solo fatto slittare il primo termine, quello relativo all’ultimazione delle spese d’investimento, ovvero la data di riferimento per l’ultimo titolo di spesa ammissibile: la prima scadenza era il 14 Dicembre, ed in seguito era stato posticipato al 31 Gennaio.

La scadenza per le domande di erogazione, invece, non era stata prorogata. Adesso invece arriva la svolta, con la proroga anche di quest’altra timeline.

Proroga Voucher Digitalizzazione 2019: la nuova scadenza

Pertanto, il nuovo termine di scadenza per l’invio delle richieste adesso è giorno 28/03/2019 alle h. 17.00.

Le domande per l’accesso al voucher possono essere presentate esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Voucher per la digitalizzazione”.

Le imprese, attraverso la stessa procedura informatica, possono presentare anche le comunicazioni di rinuncia alle agevolazioni e/o le richieste di variazione del soggetto beneficiario (come indicato nella sezione seguente).

A questo link trovate la guida completa del Ministero per l’erogazione dei voucher di digitalizzazione per le imprese.

N.B.: Escluse dalla proroga le eventuali comunicazioni inerenti le variazioni societarie o cessione di attività dell’impresa beneficiaria del Voucher. Queste possono essere trasmesse esclusivamente entro il 14 marzo 2019. Questo al fine di consentire la valutazione da parte del MiSE in tempi utili a consentire ai soggetti subentranti di presentare la richiesta di erogazione delle agevolazioni.

Chi può presentare domanda?

Possono presentare domanda per la concessione del Voucher le Imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • qualificarsi come micro, piccola o media impresa (MPMI) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, indipendentemente dalla loro forma
    giuridica, nonché dal regime contabile adottato;
  • non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013;
  • avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • rispettare la condizione di non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher;
  • non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

Importo

Alle imprese può essere riconosciuto un Voucher, di importo non superiore a 10.000,00 euro per ciascun soggetto beneficiario e nel limite delle risorse finanziarie disponibili.

Com’è utilizzabile il Voucher?

Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

 

Fonte: articolo di Simone Bellitto
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