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Protocollo per coordinamento attività internazionali tra Stato e Comuni

lentepubblica.it • 2 Luglio 2015

intimidazioni sindaciIl Sistema Paese sarà rappresentato all’estero con un’azione più coordinata, mettendo a rete e promuovendo le attività di rilievo internazionale poste in essere dai Comuni e dalle Città metropolitane così come dallo Stato centrale. E’ questo il senso del protocollo d’intesa tra il Dipartimento degli Affari regionali, le autonomie e lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DARAS), il ministero degli Affari esteri (MAECI) e l’ANCI. Ad apporre la firma sull’accordo, il ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni ed il presidente dell’ANCI, Piero Fassino.

 

Il protocollo consolida una collaborazione avviata da tempo sull’azione di rilievo internazionale dei Comuni italiani, ponendola in una cornice istituzionale che ne valorizza il contributo nella visione di sistema dell’azione estera della Repubblica italiana, come emersa dal dialogo interistituzionale sviluppato in questi ultimi anni tra il Ministero degli affari esteri e le autonomie locali, insieme a tutti gli altri attori, e attuata nella nuova legge sulla cooperazione internazionale ( 125/2014).

 

In virtù dell’accordo, l’ANCI viene riconosciuta come “soggetto di riferimento per le attività di preparazione e formazione del personale comunale coinvolto nelle iniziative internazionali, nonché per la predisposizione degli interventi di sostegno ai Comuni e alle Città Metropolitane in campo internazionale”. Questa attività sarà resa possibile grazie ad accordi specifici ed alla realizzazione di una banca dati delle attività di carattere internazionale dei Comuni italiani e delle Città Metropolitane e potrà essere l’occasione per monitorare le iniziative che partono dalla promozione delle eccellenze dei sistemi territoriali.
Proprio con l’obiettivo del massimo coordinamento delle iniziative, l’impegno di ANCI consisterà anche nel sostenere i Comuni per rendere informati DARAS e MAECI sui progetti e sulle attività internazionali e iniziative con enti esteri, come missioni e gemellaggi. Al contempo, l’Associazione dei Comuni si farà carico di sensibilizzare le amministrazioni a seguire indirizzi e indicazioni di DARAS e MAECI in questo tipo di attività.

 

Da parte loro, il MAECI e il DARAS segnaleranno ad ANCI “le iniziative internazionali che possono contribuire alla promozione delle qualità dei territori che fanno capo agli enti locali, e per le quali il contributo dei Comuni e Città metropolitane rappresenta un significativo completamento e arricchimento dell’azione nazionale”, ivi compresi nuovi settori di promozione e sviluppo. Infine, il MAECI metterà a disposizione la rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura all’estero per sostenere le iniziative promosse da ANCI, dai Comuni o dalle Città metropolitane

Fonte: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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