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Quali sono i vantaggi di una cooperativa?

lentepubblica.it • 18 Novembre 2022

vantaggi-di-una-cooperativaUna via per poter raggiungere i propri obiettivi imprenditoriali può essere la cooperativa, ma quali sono i vantaggi? Vediamolo insieme.


Aprire una cooperativa può essere un canale alternativo e vantaggioso per poter pianificare la propria attività imprenditoriale.

Infatti le società cooperative rappresentano un’ottima scelta per poter ammortizzare i costi di apertura da un lato, e portare avanti l’erogazione di beni e servizi che vadano al di là delle mere logiche di mercato dall’altra.

Scopriamo i vantaggi fiscali e societari di questa tipologia di associazionismo a fini imprenditoriali in questo breve approfondimento.

Che cosa sono le cooperative?

La definizione del concetto di “società cooperativa” è la seguente:

un’associazione autonoma di individui che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di una società di proprietà comune e democraticamente controllata”.

Le cooperative sono riconosciute dall’art.45 della Costituzione, nella quale si esplica il riconoscimento della funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata.

Ciò che contraddistingue la cooperativa dalle altre società di capitali è proprio il concetto di mutualità, poiché vengono assicurati beni, servizi e occasioni di lavoro a tutti i membri della società, a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle che otterrebbero sul mercato.

Costituire una società cooperativa

Una cooperativa deve essere composta da almeno tre soci e, per quanto non specificatamente previsto dal Codice Civile, il modello di riferimento può essere alle norme relative alla S.r.l. (Società a Responsabilità Limitata) o alle norme relative alla S.p.a. (Società per Azioni).

Gli step per la sua costituzione sono i seguenti:

  • l’atto costitutivo della società deve essere reso pubblico, perciò deve essere redatto da un notaio (che si occuperà anche di registrare l’attività presso l’Albo nazionale delle società cooperative)
  • poi occorrerà attribuire il codice fiscale e la Partita Iva
  • inoltre sarà necessario presentare la documentazione specifica di inizio attività, in base agli adempimenti specifici per singola attività.

Ma quali sono i vantaggi di una cooperativa? Vediamoli insieme.

Vantaggi societari di una cooperativa

Per poter creare una cooperativa basteranno tre soci e si parte da una quota minima pro-capite di 25 euro, in fondo un piccolo capitale per poter avviare un’attività imprenditoriale.

A differenza di altre società, la cooperativa è una società a capitale variabile.

Questo significa che non viene fissato un minimo di capitale sociale, lasciando un’uscita e un ingresso facilitati ai nuovi soci.

La modifica del capitale sociale non richiede alcuna modifica dell’atto costitutivo, perciò non servirà alcun notaio.

Ci sono, inoltre, altri vantaggi:

  • una maggiore retribuzione;
  • acquisto dei beni ad un prezzo più basso;
  • migliori condizioni di lavoro e di remunerazione, rispetto a quelle del resto del mercato;
  • una notevole riduzione dei costi di gestione per la singola impresa.

Vantaggi fiscali di una cooperativa

Nello specifico il legislatore ha previsto, ai sensi della Legge 449/1997, un trattamento fiscale agevolato per diverse tipologie di cooperativa, operando un distinguo per quanto concerne:

  • società cooperative a mutualità prevalente (vale a dire che svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci o che si avvalgono prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci);
  • tutte le altre tipologie di cooperative (vale a dire quelle in cui lo scopo mutualistico non è prevalente).

Per “scopo mutualistico” si intende la fornitura di beni in modo diretto ai membri dell’organizzazione a condizioni più vantaggiose di quelle offerte dal mercato.

Cosa differenzia la cooperativa a mutualità prevalente dalle altre? Il concetto può essere maggiormente compreso attraverso i seguenti principi:

  • Scopo mutualistico di consumo o utenza – La cooperativa svolge la sua attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi (Il rapporto del ricavo dei soci è maggiore del 50% sul ricavo totale);
  • Scopo mutualistico di lavoro – La cooperativa svolge la sua attività avvalendosi prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci (Il costo del lavoro dei soci è maggiore al 50% del totale del costo del lavoro);
  • Scopo mutualistico di conferimento – Se la cooperativa svolge la sua attività avvalendosi prevalentemente degli apporti di beni o servizi da parte dei soci (L’acquisto dei beni da soci è maggiore del 50% rispetto al totale dell’acquisto di beni).

Le restanti cooperative possono anche non superare quelle percentuali, ma hanno comunque nel proprio statuto una funzione sociale e mutualistica di base.

Agevolazioni alle società cooperative a mutualità prevalente

La differenza principale sta nel fatto che le agevolazioni fiscali spettano solo alle “cooperative a mutualità prevalente“.

Semplificando le società cooperative a mutualità prevalente presentano ad esempio un regime fiscale particolarmente agevolato sugli utili netti destinati a riserva indivisibile:

  • Per le cooperative di consumo, la detassazione prevista è del 32%
  • Per le cooperative sociali, la detassazione prevista è del 97%
  • Per le cooperative agricole / piccola pesca, la detassazione prevista è del 77%
  • Per le altre cooperative la detassazione prevista è infatti del 57%.

Agevolazioni alle società cooperative a mutualità non prevalente

Invece per le cooperative a mutualità non prevalente non rientra nella formazione del reddito la percentuale del 27% relativa agli utili netti annuali destinati a riserva minima obbligatoria, come stabilito dall’art.2 c. 36 ter DL 138/2011.

Benefici comuni a tutte le tipologie di cooperative

Tuttavia esistono dei benefici comuni a tutte le tipologie di cooperative. In particolare:

  • finanziamenti statali per la funzione prettamente sociale dell’impresa
  • incentivi previsti dalla legge per il settore sociale.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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