Quando i criminali dettano le leggi i magistrati si dissolvono

Roberto Recordare • 10 Settembre 2021

Contro il Codice di Norimberga, contro i Regolamenti europei 507/2006 e 726/2004, contro la Costituzione, si è deciso che gli italiani   sono   diventati   cavie mondiali. Finalmente gli animalisti hanno vinto, si potrà sperimentare sull’uomo quello che un giorno potrà servire al benessere dei topi di laboratorio.

Come per i 12 vaccini in età scolare Proposti dall’asse DEM Obama-Renzi-Gentiloni e legittimati da Guerra, Lorenzin e Cartabia, ancora una volta l’Italia diventa Progetto pilota di un esperimento sanitario … o forse sociale.

Si è arrivati anche ad approfittare delle persone in cura per problemi psichiatrici, come il caso della ragazza fiorentina Yaska, denunciata da Gospa News, in contrasto con la volontà delle famiglie.

AIFA e siero Pfizer

Di fatto è il prologo dell’autorizzazione da parte dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) all’uso del siero antiCovid Pfizer a base di mRNA messaggero anche per i bambini da 12 anni in sù. Com’è noto si tratta di una terapia genica a tutti gli effetti mai usata prima nella storia dell’umanità e ritenuta assai pericolosa da alcuni esperti. La questione è diventata   di   scottante   attualità   dopo   l’allarme lanciato dall’avvocato americano Robert F. Kennedy sulla morte dei primi adolescenti vaccinati negli USA e sui casi di gravi trombosi e miocarditi con rischi di danni biologici permanenti per i ragazzini.

Questa strategia del Governo del presidente del Consiglio Mario Draghi è stata sostenuta dal Ministro della Giustizia Marta Cartabia che da giudice costituzionale legittimò i 12 vaccini obbligatori in età scolare del Decreto Lorenzin spalancando le porte al business della Big Pharma GlaxoSmithKline, che oggi controlla la rete commerciale di Pfizer e pertanto lucra sul nuovo antidoto contro la malattia del virus SARS-Cov-2.

I parlamentari che hanno dato il sostegno al DL 44/2021, di cui bisognerebbe fare la lista e pubblicarla a futura memoria, con l’approvazione definitiva avvenuta alla Camera dei Deputati nei giorni scorsi (311 voti favorevoli, 47 contrari e 2 astenuti), dopo il via libera del Senato, hanno approvato il provvedimento che disciplina un obbligo di vaccinazione per il personale sanitario e socio-sanitario che svolge la sua attività nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali pubbliche e private, nelle farmacie, para-farmacie e studi professionali. Inoltre, esso esenta i somministratori del vaccino dalla responsabilità penale per omicidio colposo o lesioni personali colpose, qualora tali eventi si producano in conseguenza della vaccinazione (articolo 3).

Lo scudo giudiziario

Questo “scudo giudiziario” si sarebbe reso necessario in relazione alla marea di reazioni avverse gravi, purtroppo in migliaia di casi anche mortali, già emerse dalle segnalazioni raccolte da EudraVigilance, la piattaforma di farmacovigilanza dell’Euopean Medicines Agency (EMA) di Amsterdam.

Dai dati aggiornati al mese scorso, con il silenzio assordate dei media di propaganda statale, sono emersi molti dubbi sull’effettiva efficacia degli attuali sieri antiCovid: poiché almeno 428 vaccinati sono morti nell’Unione Europea, oltre 3mila hanno contratto ugualmente il contagio e per ben 2mila di loro il decorso della malattia è ignoto: ovvero non si sa se sono guariti, restano ricoverati per gravi complicazioni o sono anch’essi deceduti!

Ricordiamo anche che il dottor Ranieri Guerra, oggi direttore aggiunto all’Organizzazione Mondiale per la Sanità, ma anche indagato per false dichiarazioni ai pm di Bergamo, evidentemente promosso per la sua fedeltà ai BigPharma, è quello che ha sostenuto il Decreto Lorenzin sull’imposizione dei 12 vaccini in età scolare, progetto pilota della Global Health Security Agenda del presidente Barack Obama, sponsorizzato da Bill Gates, per cui, anche oggi gli Italiani rischiano di diventare un esperimento non solo sanitario ma soprattutto sociale.

La risoluzione europea a favore del “No”

L’Assemblea del Consiglio d’Europa, lo scorso 21 Gennaio, aveva infatti approvato su proposta di Jennifer De Temmerman – deputata all’Assemblée National francese, iscritta al gruppo centrista Libertés et territoires – a larghissima maggioranza, una Risoluzione a favore del “No” all’introduzione dell’obbligo vaccinale anti-Covid, nonché il proprio parere contrario ad eventuali patentini/passaporti vaccinali. Nella Risoluzione si legge, nello specifico, che occorre assicurare «che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno a livello politico, sociale o in altra forma può fare pressioni perché le persone si vaccinino se non lo scelgono autonomamente».

La raccomandazione è anche quella di assicurare che «nessuno venga discriminato se non vaccinato», che «si comunichi in maniera trasparente il contenuto dei contratti stipulati con i produttori» e che si individuino programmi di indennizzo per chi riporta danni alla vaccinazione. «Le misure non devono comunque violare il diritto e la libertà di ogni individuo alla propria autonomia fisica e consenso informato» e, citando la Convenzione di Oviedo, sottolinea che garantisce i diritti e la dignità «senza discriminazioni».

«L’articolo 5 afferma che un intervento nel campo della salute può essere compiuto solo dopo che la persona ha fornito un consenso informato e libero. Nel caso dell’esitazione vaccinale, ciò implica che non si può imporre con la forza».

Purtroppo, proprio di recente, i giudici della Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo, tra cui operano quelli risultati coinvolti nei progetti sociali finanziati dal plutarca George Soros (come Gates speculatore sulle Big Pharma ma soprattutto megadonor del Democratic Party Usa e stretto alleato del PD italiano), hanno sancito la legittimità dell’obbligo vaccinale per i minori.

E’ inoltre ben noto che il Consiglio d’Europa non ha di fatto un grande potere politico in seno all’Unione Europea che è stata costruita in modo da garantire nelle mani di un’oligarchia di nomina politica (tramite il parlamento UE) e non elettiva. Benché la competenza sanitaria, a livello comunitario, sia di competenza degli Stati membri, il Consiglio   Europeo   –   nel   2018   –   ha   raccomandato soluzioni   rapide   ed efficaci contro «la rapida diffusione della disinformazione attraverso i social media e gli antivaccinisti in pubblico» che hanno contribuito ad alimentare «pregiudizi, nonché una maggiore diffidenza e timori nei confronti di eventi collaterali non dimostrati».

In realtà sono stati invece ben dimostrati da vari studi dopo un’alluvione di segnalazioni per casi avversi gravi anche mortali tanto da far scattare l’allerta persino della stessa EMA sulle infiammazioni al cuore.

Cavie

Ancora una volta gli Italiani rischiano di diventare quindi le cavie di un progetto pilota che nemmeno gli USA hanno imposto (infatti continua ad esserci il problema che un’alta percentuale di militari e marines rifiutano il vaccino) nonostante il presidente Joseph Biden sia stato eletto anche grazie agli ingenti contributi finanziari ricevuti dalla Pfizer per la campagna elettorale.

Nel frattempo, però, la Pfizer ha chiesto ed ottenuto dall’organo americano di controllo sui prodotti farmaceutici, la Food and Drug Association. L’ok FDA sancisce un ulteriore passo verso l’obbligo dei vaccini almeno in quei paesi come l’Italia dove il governo è in mano ad una maggioranza di larghe intese rinominata “Partito Unico del Covid”, anche se l’avvocato Alessandro Fusillo, presidente del Movimento Libertario, ha ben evidenziato in un precedente articolo i motivi di illegittimità di tale obbligo proprio come il magistrato Angelo Giorgianni, presidente dell’associazione L’Eretico, fece depositando una diffida formale contro il Ministero della Salute e le Asl di tutta Italia.

Ma l’unico scopo politico è un altro: favorire il business delle Big Pharma che sotto la guida del nuovo imperatore mondiale dei vaccini Bill Gates, capace di formare un cartello tra le multinazionali nel settembre scorso, hanno finanziato e costruito la classe politica contemporanea, proiezione olografica del Nuovo Ordine Mondiale, in un asse tra i Democratici USA – Italia che, come dimostrato dalle 38 inchieste WuhanGates di Gospa News, insieme al Deep State del Partito Comunista Cinese, ha avuto un ruolo preponderante nel finanziare gli studi sui supervirus chimerici di SARS infettati con HIV, di cui esperti della virologia mondiale hanno trovato tracce proprio nel SARS-Cov-2.

La magistratura si è zittita, scomparsa, nell’argomento non ci vuole entrare e non se ne sente neanche la puzza. Sanno di avere a che fare con la vera mafia e quindi se ne guardano bene dall’intervenire. Anche loro, ormai sono assuefatti dalla gestione del potere e capiscono che queste imposizioni, sono del vero potere a cui anche loro devono dare il culo.

Tutto questo, come se Camilla Canepa, 18 anni, che era sana, bella e giovane contasse molto meno degli incentivi che le BigPharma danno ai politici. Il chirurgo che l’ha operata per tentare di salvarla dalla trombosi, dopo una dose letale del siero AstraZeneca, ha ammesso di non avere mai visto un cervello nelle sue condizioni.

Nessuno potrà mai risarcire i genitori della ragazza per una perdita così grave, ma qualcuno ne dovrebbe rispondere. I morti per i nuovi vaccini genici si susseguono, come il 54enne di Brescia, l’insegnante di Gela, la docente di Napoli. Molti vaccinati finiscono in ospedale per malesseri di vario genere. I giornali lo raccontano ogni giorno, ma molti casi vengono liquidati in fretta con un “non c’è correlazione’’ ed è invece evidente che la causalità sussiste, basta volerla cercare.

Conclusioni

In molti, pur di attuare il piano della vaccinazione a tutti i costi restano in silenzio. Come se fosse una gara da vincere a qualunque prezzo. La televisione minimizza sulla pelle dei pazienti cavia. Quello che fa indignare è l’ineluttabilità dalla quale trapela che esistono morti di serie A e altri di Serie B. Quelli morti per i vaccini vengono di solito ignorati.

Questo clima da sagra di paese, in cui tutti fanno a spallate per vaccinarsi, fa paura. Birra e vaccino, incentivi e vaccino con il gelato in premio. Gli Open Day affollati come un concerto rock, senza un serio consulto con un medico di fiducia, senza fare prima delle analisi, senza attenzione, al punto che un paio di volte sono state inoculate 6 dosi invece di una. Si va avanti e basta. Come in guerra. Ma ancora le persone non sono in grado di capire qual è il nemico.

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Fonte: articolo di Roberto Recordare
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